Da tante partite che scriviamo come certi giocatori non rendono come da loro ci si dovrebbe aspettare. La scusa degli infortuni, la scusa della Champions e tante altre scuse non tengono più. Un giocatore che noi abbiamo sempre indicato come il peggiore, un certo Boedker che doveva essere il fiore all’occhiello di questo nuovo Lugano, questa sera sarà in tribuna… Se il buon McSorley disse nell’ultima intervista che i panni sporchi si lavano in casa, senza dire nome ha dato un’indicazione chiara su cosa pensa. Ma non solo Boedker deve essere il capro espiatorio di risultati che non arrivano. Arcobello viaggia con il freno tirato, anche se ha dei sussulti ma nessuna costanza. Sui portieri nulla da eccepire, dopo l’infortunio del titolare, sia Fatton che Fadani hanno sempre risposto presente, e alla grande. Spetta ad una difesa, che doveva essere impermeabile, proteggere i giovani portierini, ma anche in questo reparto vi sono leggerezze incomprensibili. Un nome su tutti: Chiesa ci sembra abbia fatto il suo tempo, non certo come impegno che è encomiabile, ma proprio sulla frizzantezza di quel giocatore che era. Ma non solo a Chiesa vanno addebitati gli errori e i gol subiti, ci mancherebbe altro si è sempre sacrificato a bloccare i tiri degli avversari. Da Wolf e Loffel ci aspettiamo molta più solidità e precisione nei passaggi. Ogni gol è frutto di errori e della capacità degli avversari ad approfittarne. Poi vi è Alatalo, che solo l’anno scorso era una colonna nello Zugo e di colpo si è appannato senza essere risolutivo.
Il buon Domenichelli ti innesta un Hudaceck che da subito entra e frizza gli avversari andando a gol, e gol pesantissimi. Sarà la fortuna dell’esordiente, ma da lui il Lugano deve ripartire e questa sera contro l’Ajoie, ultimo in classifica, facendo vedere che la sfuriata di McSorley sia servita a qualche cosa. Occasione ghiotta da non gettare, nell’attesa che poi tutti gli infortunati possano rientrare e che noi spettatori e tifosi potremo ammirare il vero Lugano, una squadra che punta in alto così come deve essere per un Team glorioso e plurititolato.