Il Lugano ha giocato con il fuoco contro la capolista Bienne e in avanti per 5:1 si è poi fatto raggiungere e se l’è giocata fino ai rigori perdendoli. Grazie allo Zugo che ha battuto il Losanna, il Lugano ottiene l’accesso ai PrePlayOff, obiettivo minimo sindacale di una stagione tribolata e per nulla esaltante. Avere in pugno la partite e farsela sfuggire è un brutto presagio per il futuro. Nei PrePlayoff l’avversario sarà il Friborgo, che ha sempre battuto il Lugano nella presente stagione.
Quando il Lugano era davanti al Bienne poteva solo ringraziare se stesso, ora deve ringraziare lo Zugo che battendo il Losanna permette al Lugano il passaggio. Gli obiettivi del Lugano fino ad ora sono stati disattesi, per cui al Lugano vengono date poche possibilità di battere questo Friborgo, anche se da oggi i giochi ripatono da s^zero con altri stimoli si spera. Nel Lugano ci si aspetta un giro di volta da parte degli stranieri e non solo per onorare la maglia e dare ai propri tifosi una soddisfazione esaltante, cosa che fino ad ora sono stati molto parchi di emozioni e vittorie.
Ma le analisi andranno fatte a fine stagione e auguriamoci che il Lugano possa cambiare marcia e onorare il nome stesso che porta sulla maglia. Va detto che il Kloten ha ricevuto molto probabilmente un grande regalo dal Davos come lo stesso Davos abbia regalato altre partite ad altre squadre. Se così fosse, e noi ne siamo quasi certi, il Davos non vincerebbe certamente la medaglia della sportività.
Per l’Ambri invece un epilogo di stagione brutto e demotivante. Eliminato dai giochi che contano dallo stesso Lugano nell’ultimo derby, ci si aspettava almeno in questa ultima partita un colpo di coda per onorare la maglia e il gioco stsso. Sotto per /:1 i leventinesi hanno poi segnato altre due reti che non cambiano l’essenza della situazione. Di certo l’Ambri, con la squadra che aveva, ha fallito quello che era alla sua portata. Le analisi andranno fatte a freddo e razionalmente per valutare dove sono state le lacune, se andranno ripartite tra i giocatori e lo staff tecnico.
La classifica finale vede dunque questa situazione:
1 ginevra, 101
2 bienne, 101
3 Rwil, 92
4 zurigo, 88
5 Davos, 83
6, zugo, 82
7 friborgo, 81
8 berna, 74
9 kloten, 73
10 lugano, 72
In vacanza
11 losanna, 71
12 ambri, 66
Playout
13 Langnau, 60
14 Ajoie, 48