Il Lugano è in finale con una prestazione perfetta dove la vittoria è della squadra. Non dimentichiamo che questo Lugano ha fatto tutto il percorso senza Brunner, Burgler e Chiesa (infortunati) e Klasen per scelta tecnica dell’allenatore Ireland. Diciamo subito che il Bienne ha onorato questa semi finale, se pensiamo che il Lugano era sotto nella serie per 2:0, poi il filotto di 4 partite vinte di fila ha portato il Lugano alla sua 14esima finale dell’era Play-off. Il Ticino hockeysticamente parlando è solo Bianconero anche se ad oggi non si è vinto ancora nulla. Ci permettiamo di fare una menzione a Sanniz che in tutta la serie ha lottato come un leone, un giocatore che non si vede ma che è indispensabile per questo club. Lo Zurigo ha battuto il Berna all’OT e sarà l’avversario del Lugano in finale.
3 tempo: fra i pali del Bienne non c’è più Hiller sostituito dall’ottimo Paupe. Al 2’49 Power-Play a favore del Bienne. Non bisogna sottovalutare l’avversario in quanto sappiamo come nell’hockey tutto cambia velocemente. Grande assalto del Bienne con Elvis attentissimo. Si torna a giocare in 5 contro 5. Al 5’35 penalità contro il Bienne. Altra penalità a favore del Lugano che per 48 secondi gioca in 5 contro 3. Paupe grandissimo e molto più sicuro del titolare Hiller. Il Lugano pasticcia in questi frangenti. Al 9 minuto 2 minuti contro il Lugano. Il Bienne ha tolto il portiere e giocano in 6 contro 4. Passata anche questa inferiorità indenne. La Resega stà diventando una bolgia di tifo con canti e applausi. Onore al Bienne che le tenta tutte con molti tiri verso Elvis. A 4 minuti dalla fine Alessio Bertaggia mette dentro il 6:1 a porta vuota. A 3 minuti dalla fine penalità contro il Lugano e il Bienne segna la seconda rete immediatamente. 2 minuti contro il Bienne di Forster.
2 tempo: dopo un minuto grande occasione, ma le squadre denotano un po’ di nervosismo commettendo alcuni errori sui passaggi. Penaltià al secondo minuto contro Furrer e Bienne in 5 contro 4. Rientra il quinto giocatore senza che il Lugano subisca la rete. Bastone in faccia su Sanguinetti e 2 minuti per il Lugano con Power-Play. GOOOLLLL di Alessio Bertaggia all’8avo minuto. Il Lugano si porta sul 3:1. 2 minuti contro il Bienne per gioco anti-sportivo su Fazzini al 12esimo del 2 tempo. Palo in pieno di Lapierre sul finire del Power-Play. Grande traffico davanti a Elvis. Il Bienne insiste. Grande salvataggio di Vauclair che evita il gol del Bienne. Al 17esimo due minuti contro il Bienne. GOOOOOLLLL di Cunti appena terminato il Power-Play e il Lugano si porta sul 4:1. GOOOOOLLLL al 39’57 con Bertaggia che è sgusciato via con velocità e trafigge Hiller e si porta sul 5:1. Il Bienne sembra non esserci più.
1 tempo: 15 secondi e 1:0 e dopo 42 secondi il Lugano si porta sul 2:0 ! Al 5’23 grande tiro di Pedretti e parata sicura di Elvis. Al 16esimo il Lugano va vicinissimo al terzo gol. Il Bienne ha ritrovato il suo gioco diventando pericoloso sotto porta. E il Bienne al 18’45 accorcia le distanze segnando il primo gol su leggerezza di Johnston, ma anche per un colpo di bastone subito dal bianconero non ravisato dagli arbitri. Finisce il primo tempo con il Lugano sul 2:1. (nell’altra semifinale il Berna conduce a Zurigo dopo il primo tempo per 2:1)
1 minuto di silenzio per solidarietà della squadra di juniori che in Canada hanno perso la vita in 14 giovani causa incidente con il bus.
Grande novità nel Bienne con il rientro di Hiller. Per il Lugano si tratta di vincere questa partita, la quarta, quella che potrebbe mandare i bianconeri alla 14esima finale nella storia dei Play-off. Resega tutta esaurita.