Un derby di dicembre che già potrebbe avere grandi riscontri per il futuro del Lugano, considerando la sua situazione drammatica, e vergognosa, di classifica. Il Lugano dopo 31 partite ha la miseria di 36 punti, che equivale il penultimo posto, solo davanti all’Ajoie.
La sconfitta, o eventuale tale che noi pensiamo accada, porterebbe il Lugano in una situazione disperata, tanto da non prevedere nemmeno il raggiungimento del 10 posto che permetterebbe, se del caso, di rientrare nei play-off dalla porta di riserva. Quasi da sperare che il Lugano perda, affinché forse e finalmente chi di dovere potrebbe chinarsi sul problema e fare pulizia! Pulizia non significa solo lasciare a casa l’allenatore, ma anche i suoi assistenti, anche il senior advisor, senza dimenticare il direttore Domnichelli ch poco ha portato sulle rive del Ceresio, continuando con la mannoia verso quei giocatori, e sono tanti, che rendono molto meno rispetto quello per cui sono stati pagati lautamente. Se la sconfitta dovss portare ad una epurazione di personaggi che non sono all’altezza della maglia bianconero, ebbene che sia sconfitta! Se invece dovesse essere vittoria bianconera, non vorremmo che la dirigenza si adagi e per evitare di dichiarare fallito il progetto Gianninazzi, sulle ali di un successo estemporaneo si continui cosi’ come si e’ ora! Sia chiaro che il colpevole non va ricercato unicamente nell’allenatore, anzi Gianninazzi e vittima stessa di decisioni maturate sull’ala di emozioni momentanee, che voleva vedere un allenatore del luogo alla testa del Lugano, senza analizzare tutti i pro e i contro che questa scelta comportava. Forse il principale accusato, a nostro modo di vedere e’ proprio il GM Hnat Domenichelli che in 6 anni a Lugano in questa funzione non ha mai portato a Lugano una squadra che potesse oltrepassare i quarti di finale! Ma veniamo ai giocatori, che non sono certamente scevri da colpe, anzi sono loro quelli che giocano, sarebbero loro quelli che dovrebbero portare mozioni, e i loro passati hockeystici dovrebbero garantire al Lugano un campionato tranquillo con molte vittorie; questo non e’ successo da anni e quest’anno forse il problema dei giocatori e’ esploso in una forma drammatica. Vi sono nel roaster giocatori che nella passata stagione hanno dato una loro vera impronta nelle squadre di appartenenza, pensiamo solo a Sekac, pensiamo anche al neo acquisto Dahlstrom che secondo il GM sarebbe stato un grande aiuto (a noi sembra sempre di piu’ un flop strepitoso). Ma continuiamo pure con Carr (cosa fa in pista?), con Jolie (grande gioco di bastone ma poi non lascia il segno), oppure Alatalo che in ogni partita si rende attore di falli inutili o di passaggi alla cieca che favoriscono gli avversari, parliamo di Peltonen, fa qualche bella giocata e nulla piu’, Miele che e’ ancora troppo immaturo per vestire la maglia bianconera. Potemmo continuare con molti altri giocatori, ma il tutto non deve essere un accusa al singolo giocatore ma un accusa al Team che non esiste e per questo ci aspettiamo un cambio di rotta verace e anche severo; il Lugano non merita di avere tra le proprie file giocatori che pensano di essere in ferie sulle rive del Ceresio.
Se noi dovessimo abbozzare un pronostico sarebbe un 3 a 1 per i leventinesi, che scendono a Lugano con la consapevolezza dei loro mezzi e una certa tranquillità, che anche se dovessero perdere si troverebbero comunque ancora attaccati a chi stà davanti.
E se il nostro pronostico dovesse essere sbagliato e dovessero miracolosamente vincere i Luganesi, i pensieri che abbiamo espresso sopra sono attuali; questo progetto e’ fallito e sarebbe meglio cambiare tutto per almeno salvare quel minimo di dignità che una squadra come il Lugano merita…
Comunque sempre comunque EVVIVA IL DERBY E LO SPORT!
(ETC/rb)