Il Consiglio Comunale di Bellinzona accoglie due emendamenti del Partito Comunista a favore della scuola pubblica
La sezione bellinzonese del Partito Comunista si felicita del fatto che il Consiglio Comunale di Bellinzona abbia accolto questa sera i due emendamenti avanzati, a nome del gruppo dell’Unità di Sinistra, dai consiglieri comunali del Partito Comunista, Massimiliano Ay e Alessandro Lucchini, volti non solo a garantire la terza ora di educazione fisica alle scuole comunali ma anche a mantenere invariato il sussidio comunale di Fr. 50.- per allievo di scuola media destinato alle gite di studio.
Il Partito Comunista è consapevole che tali tagli rientravano in una sorta di strategia dello “sciopero dello zelo” da parte del Municipio della Capitale di fronte alle paventate misure di risparmio da parte del Cantone, in seguito rientrate. È stato tuttavia necessario depositare tali emendamenti affinché la Commissione della Gestione facesse effettivamente “dietro front” a tutto vantaggio non solo del diritto allo studio ma anche del carattere inclusivo della scuola, e a favore in ultima istanza di allievi e famiglie.
Il Partito Comunista a livello di Gran Consiglio ha anche depositato un’iniziativa parlamentare elaborata affinché la Legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare espliciti che l’obbligo per un Comune di disporre di un docente specialista non sia più unicamente per le lezioni di arti plastiche, ma anche per l’educazione musicale e l’educazione fisica, specificando tuttavia che il finanziamento competerà al governo cantonale evitando così aggravi per le finanze comunali.
Partito Comunista