Comitato TicinoVivibile, comunicato Swiss E-mobility
Il Comitato TicinoVivibile prende atto del risultato negativo uscito dalle urne domenica e se ne rammarica.
Con questa nota tiene però a sottolineare che, se da una parte in Ticino il progetto è stato bocciato per volontà del popolo, dall’altra oggi può rallegrarsi perché a livello nazionale, e per mano dell’associazione Swiss eMobility, a Berna viene invece presentata la “via electra”, nuovo piano strategico d’azione orientato alla fase d’introduzione della mobilità elettrica, con opzioni d’intervento concernenti l’infrastruttura e gli
incentivi per dotare la Svizzera di un traffico individuale elettrificato, rispettoso dell’ambiente e sostenibile a lungo termine.
Questo significa che il tema dell’elettromobilità, almeno a livello nazionale, non viene affossato. È peccato dover sottolineare che, se la votazione di domenica fosse passata, il Cantone Ticino si sarebbe collocato come Cantone Pilota in questo importante progetto nazionale.
La “via electra”
La “via electra“, ossia il piano di misure del settore svizzero della mobilità elettrica, è un invito a passare all’azione per incoraggiare la mobilità elettrica in Svizzera. Il piano annovera 11 provvedimenti chiave che contribuiranno a realizzare, a lungo termine, gli obiettivi della politica dell’ambiente e del clima. Gli 11 provvedimenti sono suddivisi in due programmi d’azione: il primo comprende incentivi in favore dell’utilizzazione di veicoli elettrici; il secondo incoraggia il programma di infrastrutture di ricarica. Obiettivo: sostenere cantoni, comuni e città per far progredire l’elettrificazione del traffico individuale, onde promuovere in modo più sostenuto la mobilità elettrica.