Occasione unica per i ristoratori il carnevale. Gira gente nei paesi, è ben disposta a spendere, non a gettare via i soldi, e allora ecco che alcuni ristoranti propongono giornalmente menu e piatti della storia di un tempo. Una volta maialino al forno, poi cazzuola, poi risotto e luganiche, gnocchi fatti in casa e altre prelibatezze della gastronomia di tradizione contadina. In fondo grazie al carnevale, per i ristoranti serve solo proporre pietanze buone, nostrane e a prezzi giusti. Il gioco è fatto. Complimenti ai quei ristoranti che hanno capito il valore agigunto dei piatti nostrani dei nostri avi. Per gli altri, peccato, occasione persa, sarà per l’anno prossimo….