Assistiamo ad una miriade di associazioni di volontariato e non, che si occupano di casi urgenti e di disagi, in particolare giovanili, dovuti ad abuso di droghe, alcool o semplicemente di situazioni particolari derivanti da ambienti famigliari non più idonei ad un crescita sana interiormente dei giovani figli. Comunità famigliare è una di queste tante associazioni, finanziate in parte anche dal pubblico, che aggancia e collabora con altre associazioni e foyer come strutture di accoglimento er casi urgenti di disagiati. Tavolino magico ne è un’altra che concretamente sfama chi non ha i soldi per mangiare in Ticino, e sono in parecchi, molti di più di quello che pensiamo. Poi vi è il sesso ai giovani adulti, dodicenni che rimangono incinta e via dicendo. Le istituzioni non trovano nulla di meglio di consegnare i mini preservativi. Ma i problemi, e potremmo fare un elenco infinito, non vanno risolti dopo che sono sbocciati, ma magari vanno intrapresi passi di prevenzione da subito. Ai giovani che si sposano serve a poco il corso che i preti fanno, ma servirebbe un incentivo specifico in cui vanno elencate le responsabilità, i cambiamenti che un matrimonio comporta e la soluzione dei problemi a monte, fatta di amore, comprensione e condivisione. Si spendono milioni per pagare le cure dei signori ricchi che vanno in cliniche private, e poi si lamentano mancanza di fondi nella prevenzione. Prevenire, investire nella prevenzione, comporterebbe enormi risparmi anche economici, in quanto i costi alla fine della catena sono enormi e neppure quantificabili. Bene dunque tutte queste associazioni che sono spinte da lodevoli intenzioni, ma capiamoci bene che se su 15 casi di drogati si riesce a salvarne 2, è sicuramente importante, ma non si può gioire di simili risultati. Se invece la prevenzione fosse tale e importante, allora i casi che arriverebbero alla fine della catena sarebbero molto meno e i costi verrebbero limitati come anche la vita stessa di queste persone ne trarrebbe beneficio. Con i cerottini non si va da nessuna parte, bisogna chinarsi sul tema e iniziare a operare concretamente nella prevenzione, non lesinando sforzi importanti anche economici.