Dopo 4 sconfitte consecutive, tra cui quella di Davos che ha fatto malissimo con un secco 8;1 ci si aspettava una reazione con vittoria piena. Già contro il Losanna alla Corner Arena aveva palesato una piccola reazione, non andata in porto, questa sera invece a Berna, una pista ostica che nel passato vedeva sfide da titolo tra le due contendenti, il Lugano ha calato il guanto bianco per andare a vincere un confronto che sulla carta era visto come quasi proibitivo. Il Lugano si e’ portato subito sul 20 con bellissime giocate, con un Berna che le ha provate tutte per agguantare i bianconeri, che a porta vuota hanno siglato il 3-1 che vale tre punti, tanto morale, una vittoria e la consapevolezza che il Lugano, anche se decimato nel suo roaster per infortuni, e’ una squadra che deve sempre essere temuta. Ancora un paio di partite prima della pausa, da portare in porto, per fare fondo e acquisire la consapevolezza della propria forza.
L’Ambri, dal canto suo ha tenuto a bada lo Zugo per i primi 30 minuti, con un secco 2;0 per poi mollare un pochettino e farsi raggiungere sul finire, perdendo poi la partita all’OT, con una leggerezza di DiDomenico che ha permesso allo Zugo di prendersi 2 punti alla Gottardo Arena.