In questi giorni stiamo parlando con molti ticinesi che appena tornati dalle ferie ci raccontano la bellezza di quel territorio visitato, vuoi essere l’Italia, la Spagna, la Croazia come anche cantoni Svizzeri. Ne parlano con entusiasmo, decantandone l’accoglienza e l’orgoglio di appartenenza delle persone del luogo. E chi ce ne parla, a volte sono ristoratori locali, operatori del settore turismo e persone normali che ritornano nei luoghi dove sono stati trattati bene. Vediamo le foto e le paragoniamo alle foto dei nostri luoghi oppureai video che passano in Televisione del nostro bel Ticino. Ma a nostro modo di vedere non abbiamo proprio nulla da invidiare, senon quel piccolo dettaglio che si chiama…. Orgoglio di appartenenza.
Invece di arrabbiarsi per una parola interpretabile e iniziare cause notarili inutili, sarebbe bene che molti politici si sedessero alla loro tanto amata scrivania e iniziassero a capire cosa significa amare il luogoin cui si vive e si comportassero di conseguenza. Vi sono due parti della nostra mente umana; quella della creatività e quella della testardaggine e della litigiosità. Cerchiamo di andare tutti da uno psichiatra, farci annientare la parte brutta e valorizzare la creatività. Ne saremo sorpresi di come sarà bello vivere a casa nostra con l’amore delle cose nostre, e l’economia tutta ne trarrà un immediato vantaggio. (ETC/rb)
La foto rappresenta le Isole di Brissago, non certo una località esotica e a nostro modo di vedere una visita in questo luogo che evoca storia, cultura, amori e turismo è di certo più emozionante di una spiaggia senza sapore di una regione turistica forse, ma senza identità.