Non fosse altro per la fiducia nei loro mezzi, questo Ambri arriva al momento topico della stagione con il morale altissimo, con tutti i suoi giocatori nel massimo della loro forma, con tante vittorie alle spalle, in particolare le ultime 4, insomma questo Ambri sembra intrattabile per tutti. Sembra alla luce dei fatti. Infatti se valutiamo il morale, il gioco espresso, gli obiettivi ampiamente raggiunti e quella amalgama che fa di una squadra una vera squadra, sembra proprio che non vi sia trippa per gatti.
I bianconeri hanno fallito il loro obiettivo, che a sole tre giornate dalla fine sembrava raggiunto e invece un’implosione interna ha fatto perdere le ultime tre partite al Lugano, sconfitte dove il Lugano e’ sembrato incapace di una reazione degna di campioni. Il Lugano ha troppi giocatori ancora non pervenuti, che sono solo zavorra per il complesso del club, ha grandi individualità, che non riescono ad amalgamarsi in una squadra completa. Ha, e questo e’ innegabile, un’infinità di infortuni capitati durante la stagione, tanto che il povero Gianinazzi non ha mai potuto giostrare con tutto i lroaster al completo, salvo il primo mese. In corso d’opera sono stati presi alcuni giocatori che non hanno in nessuna maniera aiutato il club con prestazioni importanti, ma che mestamente fanno tribuna. In occasione dell’ultima partita il buon Giana ha fatto riposare i suoi elementi migliori, impiegando appunto questi acquisti che si sono rivelati un flop enorme, tanto da perdere malamente anche contro il debolissimo Rapperswil.
Alla luce di queste considerazioni sembra proprio che questo derby, andata e ritorno, possa spalancare le porte dei Play-off ai leventinesi, sempre che gli stessi non si sentano appagati, troppo forti e sottovalutino mentalmente il Lugano, rivelatosi fragile e inconsistente. Ma attenzione che il Lugano ha mostrato nel corso della stagione anche momenti esaltanti, segno che forse ad hockey ci sanno fare e sappiamo tutti come il derby intervenga nella psiche di tutti creando dinamiche inspiegabili. Proprio per questi motivi, per queste dinamiche che sfuggono alla logica sportiva, tutto e’ in sospeso e nulla e’ definito; si parte da zero e il pronostico e’ assolutamente aperto ad ogni soluzione.
Godiamoci dunque l’ennesima festa dello sporto in Ticino che certo ci farà vivere emozioni forti e perch no sconvolgendo le logiche dei pronostici.
(red)