Un campionato Svizzero che è partito con molte aspettative da parte di alcune squadre e che alla pausa di Natale ha dato alcuni responsi che sanno del clamoroso. La sorpresa generale l’ha fatta il Rapperswil che da qualche anno si affaccia alla finestra delle milgiori e quest’anno è letteralmente esploso. Dato tra le pericolanti eccolo svettare al secondo posto a soli 4 punti dalla capolista Friborgo. Hanno gioco, sembra si divertono e vittoria su vittoria sono la squadra che fino ad oggi ha letteralmente scombussolato i piani degli avversari. Altro che il Rappi una squadretta buona ma battibile, no il Rapperswil le ha battute tutte e continua… bisognerà vedere se la pausa cambierà qualcosa o continueranno a marciare a questo ritmo fantastico, quasi invidiato da tutte.
Il Friborgo non è più una sorpresa ma quest’anno ha trovato la quadratura e veleggia a ritmi impressionanti. Solo il Lugano è riuscito a scombinare i piani, perdendo all’OT con grandi aiuti degli arbitri a favore dei borgundi. Anche per il Friborgo sarà da vedere se questa pausa influirà sul rendimento finale.
Proprio del Lugano merita un discorso a parte. Un Lugano dalle due facce; un primo mese e più giocato sottotono con la scusante di avere oltre sette titolari in infermeria. Il Lugano ha visto in questo periodo il buco nero con tantissime sconfitte tanto da trovarsi ai piedi della scala. Non si vedeva una via d’uscita. Le aspettative ad inizio stagione erano ben diverse, ma contro gli infortuni nulla si può, specie se infortuni causati da avversari durante le partite. Poi la pausa della Nazionale a Novembre ha permesso di recuperare gli infortunati ed è iniziato un nuovo campionato, spettacolare dove il Lugano ha iniziato a vincere, convincere e risalire la china, tanto da sperare di rientrare nei primi sei che danno diritto ai play-off. Vedremo se questa cavalcata trionfale continuerà per raggiungere direttamente i play-off. La squadra in queste ultime undici partite ha dimostrato tutto il suo potenziale e stà diventando un cliente complicato per tutte le avversarie.
L’Ambri, con le solite aspettative di salvezza, sebbene questa stagione non vi sarà retrocessione, peccato diciamo noi perché il fatto di non esserci retrocessione leva molto sale alla competizione, è partito come un razzo con ottime prestazioni, tanto da trovarsi ai vertici della classifica dopo un quindicina di partite. Poi la solita involuzione, inspiegabile, dove hanno person tante partite, quasi tutti con solo un gol di differenza, lasciando sul campo punti preziosi. Gli stranieri in leventina sono il loro vero cruccio, flop dei flop che non sono riusciti a voltare nessuna partita. Tanto che i vari Dotti, Bianchi, Trisconi, Kostner hanno dovuto dare molto di più per cercare di limitare i danni. Su tutti il ritorno di Inti Pestoni che ha preso letteralmente per mano il club con giocate deliziose che da sole valgono il bilgietto. Qualche infortunio e la curva negativa ha iniziato avere la meglio, tanto che ad oggi sono fuori addirittura anche dai pre-play-off.
Altro flop il Langnau, che al contrario dei leventinesi ha degli stranieri che viaggiano a “balla”, segnando quasi la metà delle reti, ma poi non ha giocatori che possono fare la differenza supportando il grande spolvero dei loro stranieri.
Camierà la tendenza? A noi ticinesi interessa che il Lugano raggiunga i Play-off e l’Ambri riesca a riprendersi ed agguantare i pre-play-off. E poi da allora, sarà tutta un’altra storia dove tuti possono vincere e perdere …