Bisogna vincere in casa dell’Ajoie per evitare la settima sfida e si è vinto. Di gioco se ne è visto ben poco, di schemi neanche a parlarne. Una stagione nera sotto ogni aspetto, ha nell’unico evento positivo il salvarsi e mantenere il posto nella massima serie. Krupp, l’allenatore chiamato a salvare la baracca ha fallito miseramente anche lui, non riuscendo ad evitare i Playout contro l’ultima della classe. Inutile dire che il Lugano ha il potenziale migliore rispetto l’Ajoie… Non dimentichiamoci che se in gara tre nell’ultimo pazzo minuto il Lugano non avesse capovolto la situazione, probabilmente sarebbe stato il Lugano a dover disputare lo spareggio contro il Visp, campione di serie B. Tra l’ultima del campionato e la penultima non ci si poteva certo aspettare chissà che spettacolo. Il Lugano ha vinto la serie e ora che la dirigenza faccia un’analisi seria e provveda a mandare via che indegnamente ha vestito la maglia bianconera, chi ha permesso questo buco nero e che si cominci a costruire qualcosa di serio, perseverando e sostenendo il progetto. Non è in questa sede che faremo un bilancio, ci riseviamo qualche giorno di riflessione per emettere un giudizio sui singoli giocatori, allenatori e dirigenza. Per oggi gustiamoci le vacanze e certi che il Lugano ci sia anche l’anno prossimo, più forte che mai. (RB)