EVENTO ALLA TORRE DEI FORNI NEL PARCO DELLE GOLE DELLE BREGGIA, PRESENTAZIONE DEGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI DAI 5 PARCHI DURANTE IL PROGETTO INTERREG INSUBRIPARKS
Nel pomeriggio del 20 settembre si è tenuto un evento molto particolare alla Torre dei Forni, siamo nel Parco delle Gole della Breggia, uno dei 5 parchi naturali partner di Insubriparks, un progetto Interreg di cooperazione Italia/Svizzera che terminerà a fine anno e che tra gli obiettivi aveva quello di creare una rete transfrontraliera in termini di proposta turistica e valorizzazione dei punti di interesse dell’area territoriale dei 5 parchi insubrici (Parco Spina Verde; Campo dei Fiori, Pineta, Parco Gole della Breggia e Parco del Penz di Chiasso).
In modo molto dinamico e in linea con il modus operandi dei parchi e dei partner Insubriparks, attraverso una passeggiata all’interno della Torre dei Forni, i partecipanti, tra cui rappresentanti di istituzioni locali che operano nel settore turistico e della promozione del territorio, guide e giornalisti, hanno avuto modo di visionare i risultati ottenuti e, in alcuni casi, di toccarli con mano.
Dopo un momento di saluti e un’introduzione a cura di Andrea Stella, direttore Parco delle Gole della Breggia, padrone di casa, e Nadia Fontana Lupi, direttrice Mendrisiotto Turismo, al primo piano sono strati presentati i video, mostrati da speciali finestre presenti nei muri della torre, che hanno riassunto tre degli obiettivi raggiunti:
1. La ricostruzione 3D delle Gole della Breggia, a cura di SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), capofila del progetto per parte svizzera
2. Il video che presenta gli attrattori della Regione del Mendrisoitto con un Cartoon 3D realizzato con il supporto dell’ambasciatrice “Morsetta” che è la protagonista dell’APP all’interno della quale saranno inseriti anche un’esperienza di visita al Parco Gole Breggia e al Parco del Penz
3. La presentazione dei 6 itinerari Insubriparks, che collegano i 5 parchi attraverso 6 tematiche (biodiversità, strati di terra e cielo, fortificazioni e segni di confine, abitare nella storia, i mulini, genio umano).
Salendo al secondo piano i direttori dei 3 parchi italiani hanno presentato gli obiettivi raggiunti:
1. Vittorio Terza, direttore Parco Spina Verde e capofila italiano ha parlato della realizzazione di Porta Sud, un nuovo percorso nel verde lungo il fiume Seveso, che nasce all’interno del parco Spina Verde in località Cavallasca e che è compreso nell’itinerario tematico transfrontaliero della civiltà storica (Abitare nella Storia); del recupero delle postazioni della Prima Guerra Mondiale con una galleria di collegamento tra il sentiero 7 e 2; del nuovo centro documentale confinale, polo etnografico transfrontaliero della Valmulini ed Ecomuseo in via di realizzazione a Drezzo, località di confine.
2. Gabriele Pozzi, direttore Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate ha spiegato come in seno al progetto Insubriparks sia stato creato il nuovo eco-planetario al parco Pineta, un luogo innovativo inaugurato a maggio scorso in cui confluiscono esperienze didattiche e proposte di visite turistiche
3. Giancarlo Bernasconi, direttore Parco Campo dei Fiori ha descritto il potenziamento ai fini turistico-culturali di diverse strutture all’interno del parco: la Casa del Sole e la Baita del Fondista, ha parlato
del nuovo Biolab al Villaggio Cagnola e dell’integrazione della cartellonistica didattica, direzionale ed esplicativa dei geositi all’interno del parco con una nuova modalità
4. Jessica Anais Savoia, Project manager del progetto per parte italiana, ha presentato il tema del networking sviluppato nell’ambito del progetto con particolare focus sulla realizzazione di un sito web che introduce ai singoli parchi. La realizzazione di una mappa interattiva, realizzata grazie alla
collaborazione del partner di progetto Politenico di Milano ha permesso la realizzazione di un supporto utile ai fruitori del sito web che, grazie anche a una serie di temi scelti, permette di conoscere le diverse realtà e di ritrovare punti in comune nei diversi luoghi, oltre a essere una piattaforma attraverso la quale gli operatori possono iscriversi per sviluppare attività presso i parchi.
Continuando la presentazione dinamica, al terzo piano sono stati illustrati i principali obiettivi raggiunti dai 2 parchi svizzeri attraverso gli interventi di:
1. Andrea Stella, direttore Parco delle Gole della Breggia, si è soffermato sul programma di gestionale per i parchi sviluppato a cura della SUPSI, che permette un valido aiuto nella gestione di appuntamenti ed eventi, come anche delle infrastrutture presenti sul territorio. Il sistema di monitoraggio tramite sensori previsto dal progetto permette di monitorare la frequentazione e l’utilizzo delle vie d’accesso e di comunicazione del Parco. Lo stesso progetto prevede la possibilità di permettere agli utenti e visitatori dei parchi di annunciare eventuali problematiche, con il supporto di foto e della geolocalizzazione. Altro obiettivo raggiunto è quello della ricostruzione storica in 3D della zona che è stata occupata dall’industria di produzione del cemento, la Saceba e che sarà utilizzato per la realizzazione dei contenuti dell’APP La Regione da scoprire.
2. Gionata Cavadini, responsabile Parco del Penz, ha illustrato gli sforzi compiuti per migliorare l’identità e la visibilità del parco grazie alla realizzazione del nuovo logo e delle nuove schede, che sono state inserite nel sito mendrisiottoturismo.ch, oltre che sul sito insubriparks.eu. I sensori posati da SUPSI lungo la strada d’accesso al parco, hanno inoltre permesso di monitorare l’affluenza. Anche in questo caso, la ricostruzione in 3D dell’oratorio di S. Stefano, realizzata da SUPSI sarà utilizzata per la realizzazione dei contenuti dell’APP La Regione da scoprire.
3. Massimiliano Cannata, docente SUPSI, capofila svizzero ha introdotto il tema dell’importanza della “collaborazione” e della messa a regime di esperienze comuni e diverse, che ha permesso di concretizzare, oltre a quella con i cinque parchi, anche una collaborazione trasversale con Ticino Sentieri e con il progetto Intereg SCOPRI. La prima, attraverso lo sviluppo di un programma gestionale che potrebbe essere adottato e sviluppato ulteriormente, la seconda con lo sviluppo della APP che era stata realizzata nel progetto SCOPRI e che viene ora potenziata con la realizzazione di due mini itinerari digiltazzati sia al Parco del Penz che al Parco delle Gole della Breggia.
Al quarto piano, dopo avere avuto modo di ascoltare il racconto del progetto e gli obiettivi raggiunti, attraversando tutta la superficie della Torre dei Forni, i presenti hanno avuto modo di assistere alla presentazione di Rianne Roshier, Responsabile Turismo per l’Associazione dei parchi svizzeri, che è stata invitata a raccontare l’esperienza di questo importante progetto nazionale nato nel 2007 e che è l’associazione mantello che annovera 20 membri e 6 membri associati. La presentazione ha permesso di raccogliere informazioni relativi a un modello di collaborazione di successo e di prendere spunto per il futuro.
Al termine gli ospiti hanno potuto cogliere l’occasione per conoscersi e scambiare informazioni, ma anche per visitare gli stand presenti al piano terra dove è stato possibile vedere da vicino alcuni dei risultati di
progetto, quali l’esperienza con gli occhiali VR, i sensori che sono prototipi ma si vorrebbero ingegnizzare, il time laps dell’ecoplanetario e il nuovo portale insubriparksturismo.eu, che rappresenta una vetrina per il TURISMO DI PROSSIMITA’ e il TURISMO GREEN e permette di compiere un giro virtuale nei 5 parchi di Insubriparks e di prenotare delle visite (come anche su-lombardia.it).