Che EURO 2016 deve essereuna festa, molti tifosi l’hanno capito. Altri tifosi di altre nazionali che hanno causato problemi di ordine pubblico sono state eliminate per mancanzadirisultati sportivi. Poi la Turchia, con il suo allenatore-dittatore si scaglia contro l’Italia per essere stata eliminata dopo la sconfitta dell’Italia stessa. Vi ricordate anni fa lo spareggio Turchia-Svizzera in un clima di assoluto terrore con pestaggi e con i turchi incapaci di accettare un verdetto sportivamente conquistato sul campo. Ebbene nazionali come queste non meritano una passerella internazionale, perché ne fanno di un evento sportivo una rivendicazione ideologica-relicgiosa. La Croazia ha già dovuto pagare 100mila euro di multa per i comportamenti anti sportivi dei propri tifosi e sebbene sia, a nostro avviso, una di quelle nazionali meglio attrezzate per andare fino in fondo, in caso di altri disordini bisogna avere il fermo coraggio di mandarla anzitempo a casa. Tutto questo dovrebbe essere una manifestazione sportiva, dove l’amicizia e i valori siano alla base di tutto il movimento. Purtroppo così non è. Allora che si torni alla fase finale di 16 squadre, mettendo in chiaro subito che le tifoserie che creano disordini siano causa immediata di ritiro della propria Nazionale. E’ ora di finirla di farci mettere i piedi in faccia da paesi in cui non esiste democrazia e usano queste manifestazioni per rivendicare i propri ruoli politico-religiosi nel mondo.
Detto ciò oggi alle 15’00 va in scena l’ottavo di finale che vede i nostri affrontare la Polonia. Tutto bene, ma se si continua ad avere attaccanti con i piedi malati che non la metotno dentro, l’ultima nostra partecipazione ad un quarto sarà ancora quello del 1954 !!!