Se pensavamo che avere l’idea di un cartaceo fosse semplice, ci siamo confrontati con varie problematiche tecniche e anche con i contenuti, o meglio con chi dovrebbe riempire di contenuti interessanti una rivista cartacea che dovrà essere un approfondimento di temi che trattiamo da ormai 10 anni sul nostro giornale online ETiCinforma.ch. Il formato, l’impostazione grafica, la foto della copertina e tante altre soluzioni che possono dare lunga vita ad un progetto editoriale. Contenere i costi, favorendo i contenuti anziché la forma esterna del prodotto, carina ma non lussuosa. Carta patinata o meno, quanti numeri di copie, affidarci a grafici di provata professionalità o a grafici innovativi o cercare con mezzi propri la composizione delle pagine. Di certo vogliamo dare visibilità al Ticino che ci piace, quel Ticino che abbiamo sempre descritto, approfondendone i temi. Le eccellenze del Ticino non sono solo unicamente i grandi eventi, ma anche piccoli eventi nelle valli portano con se un filo logico di un Ticino in movimento. Parlare di giovani alle prime esperienze e concretamente sapere le vere difficoltà che hanno nel trovarsi uno spazio nel loro mondo professionale. Far raccontare a loro le loro storie, non porsi con supponenza pensando di conoscerli. Scoprire quanti in Ticino operano nel volontariato a favore della gente, senza visibilità senza tanti comunicati stampa e via dicendo. Sono temi che stiamo affrontando da ca. 3 mesi e che ora dovremo risolvere per avere il nostro prodotto che possa permettere di fotografare il Ticino vero, quello che noi amiamo e quello che pensiamo meriti di essere fotografato.
Uno dei compiti più difficili è tenere a bada chi vorrebbe salire sul carro tanto per avere visibilità. Noi cerchiamo di collaborare con tutti, ma collaborare significa appunto collaborare.
Chi volesse darci una mano, nel proporre progetti sconosciuti, o nel contribuire a scrivere di eventi nei paesini delle valli, o semplicemente aiutarci si faccia avanti: noi diamo spazio a tutti quelli seri che hanno tanta voglia di valorizzare il “bello del Ticino”.
Questo nuovo progetto ci ha anche permesso di scremare alcune persone che si sono avvicinate solo perché desiderose di visibilità solo per loro stessi; queste persone le abbiamo educatamente allontanate. Troppe persone in Ticino pensano di fare i furbi; noi di furbi non ne vogliamo !!!