Il 24 novembre 2024 la popolazione svizzera dovrà recarsi alle urne per esprimere la propria opinione al riguardo dei 4 temi messi in votazione. Sono temi importanti che sembra vadano a favorire alcune classi già di per se stesse favorite.
Potenziamento delle strade Nazionali merita un secco NO, in quanto non tiene neppure conto della situazione caotica del traffico sull’asse ticinese della A2, in particolare da Rivera a Chiasso. Non capiamo come mai si voglia solo investire in certe regioni. Come Ticinese si pensa che sono soldi gettati; si dovrebbe invece accelerare i cantieri perenni, che non permettono lo scorrere regolare delle vetture sulla rete viaria
Modificare il diritto di locazione (sublocazioni); anche in questo caso si deve votare NO per evitare che i proprietari di immobili possano fare quello che vogliono, tra cui aumentare affitti, disdire senza valide motivazioni i contratti di affitto. Già gli inquilini devono subire situazioni difficili, sarebbe un enorme ulteriore errore favorire i proprietari di immobili. Votando NO, si limiterebbe un pochino il potere unidirezionale dei proprietari degli immobili.
Disdetta di locazione per bisogno personale; questo terzo tema poi e’ un insulto agli inquilini, che rischierebbero di vedersi disdire il contratto di locazione solo perch magari una figlia vorrebbe entrare in quell’appartamento. Potrebbe essere la scusa evidente da parte dei proprietari di immobili, di disdire i contratti di affitto, con la scusa di un parente che vorrebbe subentrare, per poi invece aumentare la pigione e affittare a terzi. Non si vuole mettere a rischio per futili motivi i vari contratti di affitto per ritrovarsi tutti in strada o vedersi aumentare considerevolmente le pigioni. Evidente dunque che anche a questo tema biosgna votare NO
Modifica della Lamal; pagamento uniforme da parte del Cantone, EFAS; in questo caso il NO deve essere ancora piu’ convinto. Con che coraggio le nostre autorità propongono questa modifica, di far intervenire l cantone nelle spese, dicendo la grande bugia che i premi diminuiranno. Oltre che non diminuire, visto che non si vuole intervenire radicalmente sul sistema, saremo chiamati a pagare piu’ tasse, beffa nella beffa. L’autorità vogliono fare un piacere agli assicuratori di cassa malattia, a discapito degli assicurati. Dovremmo pretendere che si cambi il paradigma del sistema sanitario, evitando che assicuratori privati, con la benedizione dei soliti politici, possano accantonare riserve milionarie, ingiustificate e vergognose, facendoci pagare premi mensili insostenibili.
(Chi vi scrive (ETC/RB) non e’ connotato da nessun colore politico, sono solo osservazioni frutto del suo pensiero libero ed autonomo)