Sia chiaro che tutto sarebbe bello avere in una regione come le Tre Valli che annaspano, a volte un po’ per colpa propria e a volte per una cristi strutturale che nelle regioni discoste si fa sentire prima e più marcatamente che nei grandi centri urbani. Un po’ per colpa nostra: da trenta anni in questa regione manca una vera visione di Marketing industriale, turistico, storico ed economico. Un territorio, le Tre Valli, ricco di storia, di cultura, di gastronomia su un territorio a dir poco magnifico. Si continua a disturbarsi nei comuni stessi tra frazioni varie, facendo prevalere gli interessi di pochi a quelli di una comunità intera. Assistiamo dunque una grande perdita di velocità per quanto riguarda il tema lavoro. Ultimo esempio la ditta di Biasca; 25 persone a casa con difficoltà certa di essere reinseriti sul territorio, vuoi magari per l’età dei lavoratori e anche per la poca attrattività industriale presente.
La crisi è un dato di fatto e anche se le cifre dicono che il momento più difficile sia passato, la realtà di fatto è ben diversa. Famiglie in difficoltà, niente lavoro dignitoso, nessuna agevolazione a nuove famiglie nell’insediarsi sul territorio e fare comunità. Difficoltà di insediamenti aziendali. Poi naturalmente quando vi è uno spiraglio di insediamenti vari iniziano le lotte fratricide tra Comuni. E così si perde tutto.
Soldi per facilitare insediamenti industriali e famiglie sembrano che non ci siano ma per concedere fideiussioni milionarie per costruzioni di cattedrali nei deserti che non danno alcuna garanzia di riuscita economica allora si trovano. (non veniteci a spiegare cosa sono le fideiussioni, alla fine questi soldi li dovremo spendere per operazioni che nulla hanno a che vedere con il benessere della gente locale)
La domanda è molto semplice: meglio garantire con milioni operazioni che favoriscono una 50 ina di personaggi che vengono e vanno senza neppure lasciare tasse in loco o meglio investire i pochi soldi che abbiamo in lavoro dignitoso, in favorire piccoli artigianati e anche insediamenti industriali che porteranno linfa sociale ed economica nei nostri paesi, ergo benessere reale per tutta la popolazione?
Anche perché mettendo delle condizioni quadro buone, dopo il lavoro e l’arrivo di gente nuova, questa potrebbe decidere di vivere e creare famiglia nella regione, favorendo ancora l’economia con costruzione di casette …
Le scelte delle autorità politiche, noi non le capiamo: vanno tutte su binari morti senza ritorno. Mai possibile che non si possa avere una visione comune per tutta la regione tre Valli e attuarla, se necessario creando un unico comune … Cavoli, notizia di ieri le due Coree che giocavano con arsenali atomici si trovano a discutere per smantellare tutto ed andare in amicizia. Noi no! Ma? Permetteteci di dare un voto di insufficienza a tutti i politici e gli attori di vari enti e fondazioni che perdono ogni giorno che passa le opportunità per far vivere bene la popolazione del luogo. Destinazione fine totale! (ETC/rb)