L’INDICE MONDIALE DI CONOSCENZA DELL’INGLESE RIPORTA UN PERSISTENTE DECLINO GLOBALE, CON COMPETENZE PIÙ DEBOLI NELLE DONNE E NEI GIOVANI ADULTI – FOCUS SULLA SVIZZERA
Secondo il rapporto EPI 2024 di EF Education First, le competenze in inglese in Svizzera sono ancora in calo.
• A livello mondiale, i Paesi Bassi continuano a dominare la classifica, seguiti da Norvegia e Singapore.
• Nonostante alcuni segnali di recupero in alcune fasce di età, i giovani svizzeri faticano ancora a raggiungere il livello di inglese delle generazioni più adulte.
• Per il quinto anno consecutivo, la Svizzera perde terreno nel ranking globale, scivolando dalla 30ª alla 31ª posizione.
• All’interno del paese, le differenze tra le regioni sono evidenti: la Svizzera tedesca continua a guidare la classifica, mentre il Ticino rimane più indietro.
Lugano, 13 novembre 2024 – EF Education First ha pubblicato la 14ª edizione del suo English Proficiency Index (EPI), uno studio che analizza le competenze di inglese di oltre 2,1 milioni di persone in 113 paesi e regioni. Il rapporto mostra un calo continuo delle competenze in inglese in Svizzera, che perde una posizione nella classifica mondiale, scivolando al 31° posto. Questo declino prolungato si verifica mentre altri paesi europei, come il Belgio (13°) e la Germania (10°) si confermano ai vertici.
I paesi europei dominano la classifica, nonostante una tendenza generale al ribasso
Nonostante una tendenza generale di calo delle competenze linguistiche in tutto il mondo, gli Stati europei continuano a mantenere risultati di livello «buono» o «molto buono». Ben il 60% dei paesi presi in esame ha registrato punteggi inferiori rispetto all’anno precedente, segnando il quarto anno consecutivo di declino globale.
Al primo posto della classifica si trovano i Paesi Bassi, seguiti dalla Norvegia e da Singapore, l’unico paese al di fuori dell’UE nella top 10. A livello internazionale, la Svizzera si trova dietro paesi come la Romania (12°) e le Filippine (22°), ma davanti a nazioni come l’Italia (46°) e la Francia (49°).
Top 10 internazionale
Posizione Classifica EF EPI 2024 Classifica EF EPI 2023
1 Paesi Bassi (636) Paesi Bassi (647)
2 Norvegia (610) Singapore (631)
3 Singapore (609 Austria (616)
4 Svezia (608) Danimarca (615)
5 Croazia (607) Norvegia (614)
6 Portogallo (605) Svezia (609)
7 Danimarca (603) Belgio (608)
8 Grecia (602) Portogallo (607)
9 Austria (600) Sudafrica (605)
10 Germania (598) Germania (604)
Basilea Città al top, la Romandia registra risultati medi
In Svizzera, Basilea Città, Zugo e Zurigo restano in testa nella classifica e i cantoni di lingua tedesca mostrano un livello di inglese superiore rispetto a quelli francofoni e al Ticino. Tuttavia, la situazione è in generale di declino anche nelle aree germanofone. Solo otto cantoni hanno visto un aumento del livello medio delle competenze nel 2024, tra cui Zugo, Basilea Campagna, San Gallo, Ginevra, Vallese, Vaud, Ticino e Friburgo. Tra i cantoni romandi, Ginevra si distingue con un punteggio di 531, seguita dal Vallese (536) e dal Vaud (531), tutti comunque in una fascia «media» (tra 500 e 550).
Un’altra evidenza riguarda le differenze tra le aree urbane e quelle rurali: le città svizzere presentano una padronanza dell’inglese nettamente superiore rispetto alla media dei rispettivi cantoni. Cinque grandi città svizzere sono classificate come «molto buone» in inglese, mentre tra i cantoni, solo Basilea Città si distingue per il suo livello elevato. Fattori come la presenza di multinazionali e il dinamismo economico di metropoli come Zurigo, Basilea e Berna sono probabilmente determinanti nel miglior livello di competenza linguistica in queste aree.
Top 10 dei cantoni svizzeri
Posizione Classifica EF EPI 2024 Classifica EF EPI 2023
1 Basilea Città (611) Basilea Città (638)
2 Zugo (597) Zugo (595)
3 Zurigo (583) Zurigo (594)
4 Argovia (571) Argovia (584)
5 Basilea Campagna (570 Turgovia (575)
6 Soletta (560) Lucerna (565)
7 Svitto (559) Svitto (565)
8 Lucerna (557) Soletta (562)
9 Turgovia (556) San Gallo (549)
10 San Gallo (554) Grigioni (548)
Difficoltà persistenti per i giovani svizzeri
I giovani svizzeri tra i 18 e i 25 anni, che avevano visto un calo rapido delle loro competenze in inglese durante la pandemia, sembrano aver fermato la discesa, ma non sono ancora riusciti a recuperare il livello pre-Covid. A livello globale, la situazione è un po’ diversa, con un calo più marcato tra i giovani tra i 18 e i 20 anni, ma anche un inizio di miglioramento nel 2024. Per le persone sopra i 26 anni, l’impatto della pandemia è stato meno significativo, e il livello di inglese è rimasto relativamente stabile. La fascia di età tra i 31 e i 40 anni continua a risultare la più performante sia in Svizzera che nel resto del mondo, a conferma dell’importanza dell’inglese nel contesto lavorativo.
L’opinione di EF Education First
“Sappiamo che i giovani ticinesi, rispetto ai colleghi francofoni e germanofoni, devono padroneggiare più lingue per avere successo negli studi o professionalmente” dice Serena Dolci, dirigente EF Education First per il Ticino. “Non possiamo comunque ignorare il calo registrato nel nostro rapporto EPI 2024: fuori dal nostro paese, l’inglese è pur sempre la lingua maggiormente richiesta nel mondo economico e professionale, ma non solo. È quindi necessario continuare a investire nel suo insegnamento per supportare i giovani e prepararli alla pari dei ragazzi nel resto della Svizzera.”
Il rapporto completo con la classifica di tutti i paesi, insieme ad altre informazioni e valutazioni sull’EF EPI 2024, è disponibile su www.efswiss.ch/it/epi.
EF Education First