Era una scommessa se il Lugano dopo tre settimane di assenza dalle competizioni causa Covid fosse stato in grado di riprendere il ritmo partita. Il Bienne, a casa sua sempre squadra ostica, era un banco di prova importante. Di certo abbiamo visto meccanismi un po’ arrugginiti, proprio dovuti a questa pausa forzata, ma abbiamo visto un cuore enorme, una voglia di giocare fantastica, in pista emozioni forti che hanno compensato i logici scompensi. Alla fine ha prevalso il Lugano all’OT dopo appena 30 secondi, vincendo con pieno merito una sfida che si presentava difficilissima.
Dal canto suo i leventinesi alla Valascia hanno tenuto in scacco il forte Zugo che solo a 30 secondi dalla fine dei tempi regolamentari ha trovato il pareggio. All’OT senza storia lo Zugo ha messo in pista i pezzi da novanta e dopo 4 minuti ha infilato un ottimo Ciaccio. Ricordiamo che con Ciaccio in porta, quando è in forma e questa sera lo era, trafiggerlo è un’impresa anche per attaccanti alla Diaz o alla Hoffmann.