Perché la GMG?
Come promesso nel primo breve articolo di presentazione della Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Lisbona dall’1 al 6 di agosto di quest’anno, in questa occasione avremo modo di sentire direttamente le parole dei ragazzi che parteciperanno. I nostri tre protagonisti saranno Stefano (16 anni, Lugano, liceale dell’Istituto Elvetico), Elia (15 anni, Bignasco, apprendista giardiniere) e Valter (16 anni, Faido, studente al Liceo di Bellinzona), i quali risponderanno rispettivamente a due domande circa il motivo che li ha spinti a partecipare alla prossima GMG già così giovani e poi circa le loro aspettative, essendo la loro prima esperienza, riguardo a questo evento. Mi preme sottolineare il fatto che l’amicizia e la relazione sia ciò che emerge maggiormente dalle loro parole, a dimostrazione del fatto che i nostri giovani hanno fortemente bisogno di questo, di sentirsi parte di qualcosa, di condividere la strada della vita con altri, i quali possano diventare sostegno e punti di riferimento. Non voglio dilungarmi e quindi lascio la parola proprio ai nostri protagonisti di oggi.
Domanda 1: Perché ti sei iscritto alla GMG?
Stefano: «Ho deciso di partecipare alla GMG perché è una nuova esperienza. Oltre a dare la possibilità di vedere posti come Lisbona o il Portogallo in generale, è un momento di condivisione e svago con gli amici. Inoltre è un modo per conoscere altri miei coetanei, non solo del Ticino, ma di tutto il mondo».
Elia: «Il motivo principale che mi ha spinto a partire per la GMG è stato il sentire la necessità di far un’esperienza di fede al di fuori della realtà parrocchiale e diocesana».
Valter: «Ho deciso di partire per la GMG perché un paio di anni fa il mio padrino di Cresima me ne ha parlato e mi ha raccontato le sue esperienze in questi eventi. Mi ha convinto soprattutto il fatto che si conoscano tante nuove persone sia qua del Ticino che del resto del mondo e che ci sia un senso di fratellanza tra tutti i giovani presenti».
Domanda 2: Cosa ti aspetti dalla GMG?
Stefano: «Dalla GMG mi aspetto di poter trovare nuovi amici con cui condividere le mie esperienze, ma soprattutto avere dei momenti di spiritualità e condivisione con i compagni di viaggio, e il fatto di poter portare solo il minimo necessario e doversi un po’ “arrangiare”, aiuta molto».
Elia: «Alla GMG mi aspetto di trovare tanti giovani con cui confrontarmi a livello di fede e con i quali stringere nuove amicizie. Sono sicuro sarà una bella esperienza!».
Valter: «Dalla GMG mi aspetto una bellissima esperienza, che ricorderò per tutta la vita. Mi aspetto nuove amicizie (o, quantomeno, conoscenze). Mi aspetto di sentirmi a casa; sia perché sono portoghese e la GMG sarà proprio in Portogallo, sia perché mi aspetto una grande accoglienza da parte della gente del posto e degli altri giovani. Mi aspetto (e spero) soprattutto di imparare tanto da questi giorni».