Una coppa Spengler creata su misura per portare una squadra Svizzera in finale e possibilmente alla vittoria. La pianificazione del torneo per favorire comunque, in questo caso la squadra di casa, che piu’ fresca dell’altra finalista, ha avuto la meglio, a partire dal terzo gol davosiano, autogol, dopo che i cechi avevano recuperato dal 2 a 0 al 2 a 2.
Sicuramente il Pardubice non e’ stato a guardare, ha fatto la sua partita, vendendo cara la pelle, ma poi fors piu’ stanchi del Davos per un tempo di riposo brevissimo da ieri sera, hanno ceduto in incisività, dando al Davos l’opportunità di controllare la partita e sulle ali dell’entusiasmo anche sugli spalti, arrivare a gestire bene il tutto e vincere la coppa Spengler. Il Davos che ha colto nei suoi tre rinforzi tre veri pilastri, tra cui il luganese Anderson ch e’ stato mastodontico in difesa.
Considerando che la coppa Spengler e’ una coppetta amichevole, con squadre ad invito da parte degli organizzatori, speriamo che non venga piu’ fermato il campionato Svizzero durante le ferie di Natale. Il Pardubice ha certamente onorato la sua presenza con belle prestazioni, il Team Canada costruito estemporaneamente con giocatori che neppure si conoscono tra di loro, il Forlunda debolino assai, il Kalpa Kuopio nulla di trascidentale e l’Ambri Piotta che a inizio coppa ha rilasciato grandi proclami con l’intenzione, e quasi la certezza, di bissare il successo della passata stagione, e’ uscito in malo modo già ai quarti di finale con un secco 5-0. Abbiamo visto un buon hockey senza quelle eccellenze che altri tornei ufficiali ci presentano. Agli archivi anche questa edizione, che ha viosto il Davos vincitore, salendo in questo modo ad un totale di 16 coppe Spngler vinte esattamente come quelle del Team Canada.
Dal due gennaio riprende il campionato e i giochi allora si che si faranno maledettamente seri.