Una grande rivoluzione in USA con un’elezione da nessuno prevista che ha portato alla presidenza un personaggio particolare che ha diviso l’America. Avversato da tutti, da tutta la politica tradizionale, che ha portato anche gli USA alla disfatta economica e all’annientamento della middle class, Donald Trump, miliardario e non certo uomo vicino ai poveri, è stato eletto, forse per disperazione che per convinzione. Trump vuole che la ricchezza venga condivisa tra la popolazione e lui lavorerà in questa direzione. Trump vuole festeggiare oggi sebbene molte famiglie USA sono in difficoltà. Trump promette che da adesso si volterà pagina e si cercherà di festeggiare tutti assieme come Stati Uniti d’America. Il 20 gennaio 2017 sarà la giornata dove il popolo assumerà il governo di questo paese, e dove chi è stato dimenticato non lo sarà più. Trump promette dunque un cambiamento e l’impegno di rendere servizio a tutti i concittadini, posti di lavoro per tutti e sicurezza. Sono le sfide che ci si aspetta e quanto i cittadini si aspettano. Troppo potenziale sprecato in USA, con violenze e povertà. Oggi tutto questo deve finire. Da oggi in poi America in prima posizione. Tutto il resto solo in funzione di rendere servizio all’America.
Donald Trump è per un protezionismo americano per far si che la ricchezza sia in America e gli USA torneranno a vincere. Una lezione a tutti i nostri politici anche del nostro cantone che invece di preoccuparsi degli altri dovrebbero in prima prioritä preoccuparsi del suo popolo facendo solo gli interessi del popolo ticinese. Con le dovute proporzioni anche i nostri politici dovrebbero scendere dalla piramide per calarsi nella realtà popolare e nel cercare di capire le necessità del popolo e non quelle degli altri !
Trump dichiara di aprire il cuore al patriottismo lasciando via il pregiudizio.
Un grande discorso di un neo presidente che avrà un compito difficile nel mantenere ciò che ha promesso, ma almeno ha iniziato a capire i problemi veri della gente: non accetterà più che i politici parleranno e basta. Il sogno americano deve essere grande e lo sarà se in armonia il popolo tutto si adopererà per tornare a vivere nel benessere per tutti.
(ETC/rb)