Come oramai consuetudine annuale, per la decima volta, anche quest’anno OKKIO ha attribuito gli okki d’oro e nero. Se originariamente i riconoscimenti sono andati ai Comuni con più e con meno rifiuti pro-capite, quest’anno sono stati attribuiti in base alla qualità dei regolamenti sui rifiuti. Regolamenti che con l’entrata in vigore della tassa cantonale sul sacco hanno tutti dovuti essere rivisti e approvati dalle istanze superiori. Una situazione unica per OKKIO per fare una verifica approfondita dei singoli regolamenti comunali sui rifiuti.
Breve cronologia dei fatti:
• il 21.05.2017 la maggioranza dei votanti ticinesi bocciando il referendum contro la tassa cantonale sul sacco ne accettano la su introduzione. Primo termine per l’adeguamento dei regolamenti: 1 luglio 2018.
• il 01.06.2017 OKKIO, per semplificare loro il lavoro, elabora e sottopone ai Municipi un modello di regolamento sui rifiuti. Il modello sarà presentato il 21.06.2017 con la presenza di 55 rappresentanti comunali.
• il 18.08.2017 Il Cantone (DT + DI), creando non poca confusione, propongono a loro volta un Guida per l’allestimento del regolamento sui rifiuti.
• Il termine del 1.7 2018, visti i ritardi, viene prorogato dal CdS al 1.1.2019.
• in molti Comuni il dibattito sul nuovo regolamento incontra opposizioni e ricorsi vari.
A Gambarogno per esempio si vota per ben due volte. Molti Comuni non sottopongono il nuovo regolamenti a Mister Prezzi e verranno richiamati a farlo. Locarno sarà richiamato a non discriminare le residenze secondarie. Contro alcuni regolamenti, vedi Lugano, sono ancora pendenti dei ricorsi.
Confrontati da inghippi e contenziosi vari rappresentanti comunali ci hanno chiesto consulenza. La questione più critica, visto che la tassa sul sacco è definita per tutti dal Cantone, riguarda la determinazione equa, trasparente e corretta della tassa di base, sia per residenti primari e secondari, sia per le varie attività artigianali e commerciali.
Su cosa si è basato OKKIO per valutare i regolamenti?
Secondo le disposizioni dell’Ufficio Federale dell’Ambiente, i Regolamenti sui rifiuti devono tener conto dei seguenti principi fondamentali:
• Causalità
• Equivalenza (o non discriminazione)
• Copertura dei costi
• Trasparenza
Sulla base di questi principi, OKKIO ha quindi analizzato e valutato tutti i Regolamenti dei
Comuni ticinesi entrati in vigore, attribuendo delle note (da 0 al 4) per ognuno dei tre seguenti criteri e sottocriteri:
Criterio A: Tassa base, divieto di discriminazione – obbligo di informazione (3 note)
Criterio B: Tassa base, chiarezza e correttezza nella copertura dei costi (4 note)
Criterio C: Sensibilità ecologica (3 note)
La valutazione globale dei Regolamenti esaminati ha visto ottenere il primo posto al Comune di Losone con 30 punti su un massimo di 40, il quale viene da noi premiato con l’OKKIO d’oro 2020.
La diversità riscontrata tra i Comuni nei punteggi raggiunti nei tre criteri citati, ha spinto inoltre il Comitato di Okkio a premiare anche altri due Comuni ticinesi. Sulla base dei criteri di equità e chiarezza delle tariffe (criteri A e B) viene attribuito l’OKKIO d’oro al Comune di Monteggio mentre per la sensibilità ecologica viene premiato il Comune di Brusino Arsizio.
OKKIO ha purtroppo dovuto riscontrare come la gran parte dei Regolamenti analizzati ottiene punteggi di valutazione modesti o insufficienti. A loro parziale discolpa va detto che, in generale, sono stati mal accompagnati e mal consigliati dalle competenti autorità cantonali.
Per questa ragione, dopo attenta riflessione, gli OKKIO neri 2020 sono attribuiti a pari merito agli Uffici e Enti cantonali preposti al supporto e sostegno ai Comini e alla verifica giuridica dei regolamenti, ossia all’Ufficio dei Rifiuti e Siti inquinati e alla Sezione degli Enti Locali.
Commenti al riguardo della tassa base
I criteri per il calcolo della tassa base per il servizio di raccolta dei rifiuti nei Comuni ticinesi sono in generale discriminanti. In linea con i dispositivi di Legge – confermati ancora recentemente dal servizio ricorsi del Consiglio di Stato, dalla Sorveglianza dei prezzi e dal Tribunale federale – anche la tassa base deve essere causale (non solo la tassa sul sacco!), e deve essere diversificata per le diverse economie domestiche e per le diverse attività commerciali e artigianali.
La tassa base non deve però essere discriminante. Verificando i vari regolamenti comunali di
discriminazioni se ne scoprono invece molte. Non fa eccezione quello di Lugano oggetto di un ricorso da parte della categoria degli esercenti e albergatori.
Non sorprende dunque, che quanto approvato dai Consigli comunali, ed in seguito dagli Enti Cantonali preposti, nonostante gli avvertimenti ricevuti da OKKIO, sta provocando ricorsi e contestazioni. Tutto questo si poteva evitare se a suo tempo il CdS, il Gran Consiglio e i Comuni in seguito, avessero dato seguito alle indicazioni suggerite loro da OKKIO. Ciò non è stato fatto ed ora una fetta importante di cittadini e/o attività commerciali e artigianali si ritrovano con bollette sui rifiuti ingiuste.
Commento al riguardo dei Comuni
OKKIO fa notare come sia stato laborioso e dispendioso reperire i regolamenti comunali, che anche malgrado l’aiuto di Internet e dei siti web, non sono sempre facili da trovare. Per alcuni Comuni l’accesso al regolamento ha dovuto essere chiesto alla cancelleria comunale. Sei regolamenti non hanno potuto essere reperiti.
Per finire facciamo notare l’enorme spreco di energia e tempo dei Municipi, Cancellerie e Consigli comunali per elaborare ‘fantasiosi’, ma scorretti regolamenti comunali. Con l’adozione del modello di OKKIO avrebbero risparmiato molto tempo e raggiunto un risultato molto migliore. http://www.okkio.ch/