Covid e ancora Covid. Capiamo tutto e non capiamo nulla. Sembra che se non hai il Covid non sei malato vero e pertanto non sei un caso urgente. Importante è dare le cifre sul Covid e gufare se aumentano per supportare certe prese di posizioni che sono al limite della decenza. Di fatto chi abita nelle zone periferiche, già penalizzate in tutto e per tutto ora si vedono chiudere i loro pronto soccorso. Se muori di infarto, o altre malattia è normale e non rientri nelle statistiche se invece sei contagiato asintomatico e stai bene, rientri nei casi che suffragano misure irrazionali e estreme. Una dinamica che non capiamo ma ci interessa come le autorità delle valli intendano agire a favore della sua gente o subiscono in silenzio consapevoli della impotenza del loro ruolo istituzionale.
Il provvedimento dovrebbe durare fino al 30 novembre nella speranza che non venga prolungato o che non sia l’anticamera di una chiusura definitiva. Di solito la politica interessata dovrebbe anticipare certe decisioni che potrebbero essere definitive.
Intanto riflettiamo sulle domande sotto: (non è una presa di posizione ma uno stimolo a riflettere)
