Cosa scrivere ancora sul Lugano Il nulla! Non funziona nulla, non si segna, solo pochi si dannano l’anima e su tutti Morini. Gli altri pascolano in pista senza idee, senza convinzione anche questa sera ne prendono un pacco di gol dal fortissimo Zugo. Ma lo Zugo è così forte o il Lugano non ha argomenti. Qualche domandina ce la poniamo anche sul condottiero, venuto come salvatore ma alla prova dei fatti sembra risultare incapace di trovare soluzioni. I forti allenatori si vedono nei momenti difficili ma McSorley non sembra in grado di trovare nessuna soluzione per portare la barchetta bianconera fuori dal guado. Basti dire che nelle ultime tre partite, compresa questa il Lugano subisce 14 gol segnandone solo 3. Doveva essere la squadra fortissima in difesa e pungente in attacco. Le cifre raccontano ben altro! Se guardiamo i giocatori dello Zugo, in particolare un Suri che a Lugano non combinava nulla e come di incanto nello Zugo ha ripreso a fare lo Suri. Alatalo che l’anno scorso nello Zugo era una colonna mentre nel Lugano non ne combina una giusta, con tante penalità e errori difensivi pagati a caro prezzo. Ma sia chiaro che Alatalo non è il capro espiatorio di queste scandalose e vergognose prestazioni, ma tutto il Lugano deve assolutamente riprendersi, in quanto anche la classifica comincia a farsi difficile. McSorley è veramente l’uomo che dovrà portare il Lugano a vincere un titolo nei prossimi tre anni? Noi pensiamo di no, assolutamente no!
A Rapperswil era in visita l’Ambri che non ha trovato una pista amica. Se nel primo tempo l’Ambri si è portato in vantaggio, dal secondo tempo in poi il Rappi ha cambiato registro e per i Leventinesi è stato buio pesto che perdono 4:1. Il male dei leventinesi sono ancora gli attaccanti stranieri che non riescono a segnare un golletto nemmeno a porta libera.
Per le ticinesi la classifica si fa sempre più difficile tanto che le troviamo nella metà inferiore con chi segue da dietro che si avvicina pericolosamente mettendo le due ticinesi in una situazione molto difficile. Da parte sua va detto che l’Ambri stà molto meglio dei cugini bianconeri, perché presentano comunque un gioco e un attitudine ben diversa rispetto l’apatia dei bianconeri.