Si comincia dalla Resega e si andrà alla settima, male che vada. Tutte e due le squadre arrivano in finale con pieno di consapevolezza delle proprie forze e per nulla intimorite. Per noi entrambe le squadre se la possono giocare alla pari. Saranno verosimilmente le situazioni speciali e il momentum dei singoli che potranno risolvere la situazione. Un’analisi va forse fatta con un Lugano molto più squadra operaia dove tutti si sacrificano per tutti. Che i ferimenti abbiano compattato il gruppo è un dato di fatto e che questo Lugano dei giovani con grandi stranieri accostati potrà giocarsela molto bene. Come dice Ireland il gruppo dovrà fare gruppo e compatti andare all’assalto della porta dei Lions. E proprio sul fronte Lions le preoccupazioni per il Lugano si chiamano Petterson che ha ritrovato la sua fucilata imprendibile e tante altre individualità che da sole sono in grado di risolvere la partita. Pestoni… oggetto misterioso. Fermo da tempo per scelta tecnica, forse decidere per Zurigo non sembra essere stata la sua scelta migliore, potrebbe avere la sua ultima opportunità di giocarsela, sfruttando la rivalità del cuore leventinese contro il nemico bianconero. Allora chi vincerà?
Ve lo diremo a fine partita, le opportunità sono uguali per entrambe le contendenti. Noi, da ticinesi, e come noi dovrebbero esserlo tutti, pure certi tifosi che hanno già iniziato a insultare (peccato), in maniera che in Ticino si possa nuovamente e grazie al Lugano, riportare il titolo di campioni!
Se non sarà così, questo Lugano merita comunque un grande plauso per quello che ha fatto e per le emozioni che fino ad oggi ci ha fatto vivere e che certamente ci farà vivere ancora.