Questa volta amici ticinesi vi parlo della Lunigiana! Dei “Sapori” della Lunigiana. E lo faccio in riferimento alla quindicesima edizione della Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della Provincia di Massa Carrara, denominata proprio “Sapori”, che andrà in scena a Fivizzano dal 2 al 5 giugno 2016. Una quattro giorni in cui i sapori saranno i protagonisti assoluti in quella meravigliosa miscela che è il buon gusto abbinato alle tradizioni e alla cultura del cibo. Questa volta sono degli appunti di viaggio volti al futuro, da vivere e non ancora vissuti.
“Sapori” è un appuntamento ormai consolidato, un progetto concreto che propone, mettendo in primo piano, le radici più profonde della conoscenza gastronomica locale della Provincia. Sarà il centro storico di Fivizzano, comune con quasi 8 mila abitanti e poco meno di 100 frazioni, la cornice ideale della festa dei tesori alimentari che saranno accompagnati da storia e arte.
L’edizione 2016 di “Sapori” porta con se una grande novità dettata dall’importante riconoscimento che il Parco dell’Appennino-Tosco Emiliano ha ricevuto nel 2015, ossia l’essere entrato a far parte della Rete delle Riserve “Uomo e Biosfera” MaB UNESCO (Man and the Biosphere). Proprio per celebrare questo traguardo, all’interno della Biblioteca di Fivizzano, saranno messi in mostra i prodotti dell’area MaB suddivisi tra Dop e Igp; una carrellata di gusto per far scoprire come la storia di un territorio passi obbligatoriamente dalla tavola e dallo stretto legame che l’uomo sigilla con il suo luogo d’origine, sempre nel pieno rispetto della natura e di quanto ci viene offerto.
Fivizzano, un tempo chiamata “Il bel cantuccio di Firenze” perché feudo dei Medici, sta dunque per diventare teatro indiscusso delle eccellenze gastronomiche con decine e decine di prelibatezze, degne di uno dei panieri alimentari più ricchi d’Italia.
Per gli appassionati del buon cibo e dei gusti ricercati vorrei citarvi alcuni dei prodotti che poterete assaporare durante l’evento lunigiano: caciotta, pecorino, mortadelle, salame, filetto della Lunigiana, spalla cotta di Filattiera e lardo di Colonnata. La vergazzata e l’agnello di Zeri, la torta d’Erbi e le focaccette di Fornoli e Venelia. I panigacci di Podenzana, i testaroli della Lunigiana, le lasagne bastarde, la marocca di Casola e il pane di Agnino e quello di Vinca. Poi ancora la panettona, la farina di castagne, le cipolle di Treschietto, i fagioli di Bigliolo, le patate di Zeri e i funghi del territorio. Non mancheranno l’olio, il miele, le mele Rotelle e Binotto e il limone Massese. La torta di riso Apuana, la carscenta, la spongata, la focaccia Carrarina, il ciorchiello di Casette. I vini DOC e IGT e gli amari Clementi elixir di Fivizzano.
Avrete di che scegliere e confondervi tra tutte queste squisitezze, tipicità della Provincia alle quali verranno abbinati altri “Sapori” DOP, IGP e tradizionali provenienti da altre zone del Bel Paese. Vi cito il prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, il farro della Garfagnana, il cotechino di Modena, l’aceto balsamico, la mondiola della Garfagnana, la farina di neccio e tanti, tanti altri.
Una terra e suoi alimenti, un territorio e la sua festa nel segno della Biodiversità. Un compito di alta responsabilità per un evento che anche quest’anno siamo sicuri che richiamerà migliaia di visitatori e buongustai, esperti e semplici consumatori, giornalisti e divulgatori.
Un vero e proprio diletto per il palato accompagnato, come ne conviene ad ogni bella festa, da un sano divertimento, intercalato da spettacoli e spazi culturali. Le quattro giornate saranno anche un poker di spettacoli tra i quali Il Gruppo Storico di Fivizzano che non perderà l’occasione per essere uno dei protagonisti indiscussi per tutta la durata della manifestazione, con esibizioni e sfilate per le vie del paese. Ci saranno anche il Gruppo Folkloristico La Sorgente di Quiesa (LU), il Gruppo La Campagnola di Marlia (LU), il Gruppo Folk A Lavezaa di Vezzano Ligure (SP) e gli Artisti di Strada di Nanirossi.
Una festa per la Provincia e per il suoi prodotti, ma al contempo una parentesi saporita per l’intera area che abbraccia più Province, più storie e più tradizioni. Vi rammento che gli stand gastronomici durante le giornate della manifestazione saranno aperti fino alle ore 21.00. Ci vediamo a Fivizzano se vi andrà di vivere con me i miei: appunti di viaggio!