Conferenza stampa, Chiasso 24 luglio 2024
L’anno 2023 del Centro Culturale Chiasso ha proposto un ricco programma teatrale, espositivo e di eventi, apprezzato da quasi 41’500 fruitori, con un aumento di circa 1’000 unità rispetto a quello precedente. Anche nell’anno in rassegna si confermano dunque cifre di fruizione in continua crescita tali da poter idealmente quintuplicare la popolazione residente a Chiasso, creando un indotto economico e un’immagine dinamica e positiva.
Le quattro strutture che compongono il Centro Culturale Chiasso – Cinema Teatro, m.a.x. museo Spazio Officina e Biblioteca comunale – hanno come ogni anno allestito e realizzato la propria attività teatrale, espositiva e artistica in modo coordinato, attorno a un tema conduttore di attualità e declinandolo attraverso la prospettiva dell’arte, del teatro, della danza, della grafica e della comunicazione visiva contemporanea. Per la stagione 2022-2023 il tema scelto è stato oblio, per quella successiva futuro e la sua importanza nella società contemporanea.
Il Rapporto di attività evidenzia e conferma il ruolo strategico del Centro Culturale Chiasso nonché la sua capacità di generare ricadute positive sul territorio, oltre che apporti culturali capaci di intessere relazioni al di qua e al di là del Gottardo come pure fuori dei confini nazionali, attraverso iniziative artistiche ed espositive di alta levatura (si pensi al Messiah di Händel con l’Akademie für alte Musik, Berlin, per il Cinema Teatro, o alla mostra al m.a.x. museo su Fortunato Depero e Gilbert Clavel realizzata in collaborazione sia con il MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, sia con l’Archivio di Stato di Basilea, solo per citarne alcune): numerosi sono gli eventi capaci di proiettare Chiasso sulla scena internazionale, dove peraltro già da tempo si colloca.
I dati di fruizione del Cinema Teatro sono estremamente positivi e in sensibile progressione rispetto a quelli degli anni precedenti. Il 2023 ha fatto registrare la presenza totale di oltre 26’000 persone, di cui quasi 18’600 accorse per gli eventi in cartellone (il rimanente è dato dagli appuntamenti esterni alla programmazione). Le aree artistiche hanno abbracciato il teatro, la musica, la danza, il teatro ragazzi, il progetto Opera Domani, il cinema, il Festival di cultura e musica Jazz, Festate, per un totale complessivo in cartellone di 44 spettacoli. Per quanto riguarda gli specifici settori artistici, si segnalano significativi aumenti delle presenze rispetto al 2022: 31% per il teatro, 66% per la musica, 263% per la danza e 84% per il cinema; dati che confermano l’ottima salute della struttura teatrale chiassese. La base di spettatori ha fatto registrare un’ulteriore fidelizzazione, a conferma del valore del progetto culturale. Allo stesso tempo le sottoscrizioni di abbonamenti sono passate da 240 del 2022 a 291 dello scorso anno, con un incremento del 21%. Da notare il sostanziale equilibrio fra il numero di abbonati e quello di coloro che scelgono l’acquisto del biglietto per uno specifico evento, tendenza confermata anche l’anno precedente.
Per quanto riguarda il m.a.x. museo e lo Spazio Officina, i dati di fruizione rivelano un avvicinamento molto prossimo agli anni precedenti la pandemia, a seguito della quale, però, le risorse a disposizione
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si sono ridotte in modo significativo. Complessivamente sono stati 10’613 i visitatori alle mostre nelle due strutture espositive, in crescita di oltre il 20% rispetto all’anno precedente.
Le esposizioni proposte al m.a.x. museo nel corso del 2023 sono state Materia, gesto, impronta, segno: l’opera grafica di Burri, Vedova, Kounellis, Paolucci e Benedetti (aperta da ottobre 2022 al 16 aprile 2023), Orio Galli, grafica e grafismi (dal 30 aprile all’8 ottobre 2023), FORTUNATO DEPERO e GILBERT CLAVEL. Futurismo = Sperimentazione ARTOPOLI (dal 23 ottobre 2023, poi terminata con proroga il 7 aprile 2024). Quest’ultima in particolare è risultata di notevole importanza culturale, sia per l’accordo internazionale di partnership strategica siglato con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, sia per la scoperta di alcune opere inedite di Fortunato Depero e scritti di Gilbert Clavel.
Allo Spazio Officina nel 2023 sono state proposte tre mostre: Pierre Casè. Arte e grafica tra memoria e oblio (dal 19 marzo al 1. maggio 2023), Le stanze dell’arte III. Premio Giovani Artisti 2023. Oblio fra passato e presente (in sinergia con i Rotary Club ticinesi, fra il 28 maggio e il 18 giugno 2023 a Chiasso, in seguito a Lugano, Ascona e Bellinzona) e L’opera grafica Carmina Burana di Giuliano Collina (dal 1. ottobre al 3 dicembre 2023, abbinata al concerto Carmina Burana di Carl Orff che ha inaugurato la programmazione del Cinema Teatro). Inoltre nell’attività dello Spazio Officina si è inserita anche la mostra From Tag to Art. Dai graffiti all’artivismo di Bansky… e oltre (27 agosto – 20 settembre 2023), promossa dal Comune di Chiasso in collaborazione con il Centro Culturale Chiasso.
Nell’anno in rassegna inoltre si ricordano altre attività ed eventi, quali l’Esposizione dell’Avvento (dedicata nel 2023 a Madonna delle rose in trono di Aurelio Luini con la collaborazione del fratello Giovan Pietro), e l’esposizione natalizia, nuova iniziativa per approfondire la grafica d’impresa, incentrata per la prima edizione sull’azienda dolciaria Baj.
La presenza di prestiti della collezione in importanti mostre al di fuori di Chiasso vede un grande incremento nel 2023 con oltre 400 opere prestate in 5 mostre internazionali – da Meran Kunst con “Tipoesie Heinz Waibl – Siegfried Höllrig (25 febbraio – 4 giugno 2023), a “Cesare Lucchini. La terra trema” presso il Museo d’arte Mendrisio (26 marzo – 25 giugno 2023), alla mostra “CASTASEGNA SOTTO TENSIONE / CASTASEGNA UNTER STROM” a Coira (9 aprile – 27 agosto 2023) ed infine opere di Lora Lamm alla mostra “Donne in equilibrio”, presso il Museo d’impresa Salvatore Ferragamo di Firenze (20 maggio 2022 – 18 aprile 2023) poi prorogata fino a settembre.
Capitolo a parte sono le donazioni, che registrano un costante incremento fra cui si ricorda la donazione dell’intero archivio del designer Orio Galli (ca. 10.000 elementi, fra manifesti, opere, disegni, brochure, stampe, materiali vari).
Il 2023 ha fatto registrare una crescita marcata del numero di utenti della Biblioteca (4’742, rispetto ai 4’210 dell’anno precedente), anche riconducibile alla regolare frequentazione dell’istituto da parte di ospiti del Centro federale d’asilo. In aumento di conseguenza anche la media giornaliera di utenti (attestatasi a 20.3 utenti/giorno). È invece stabile il numero di libri prestati, per un totale di 6’366, compresi i prestiti interbibliotecari Sbt.
Il Centro Culturale Chiasso assiste con soddisfazione alla conferma anche nel 2023 della risposta da parte dell’utenza alle strategie messe in atto per mantenere un’elevata qualità delle proposte. Oltre a “fare cultura”, il CCC contribuisce nel contempo sia alla coesione e all’inclusione sul territorio, sia al prestigio della cittadina in ambito internazionale.