Caro Lugano riprenditi per ora stai toccando il fondo. Se l’allenatore dopo 18 partite e’ sbigottito e dichiara che il Lugano deve decidere che squadra vuole essere, probabilmente la malattia che attanaglia il Lugano sembra essere cronica denotando una insufficienza respiratoria tale da non permettere piu’ di riprendersi a meno di uno sconvolgimento di tutti, giocatori, allenatore e DS. Commentare questa partita, come quasi tutte le ultime partite diventa un’impresa e segna quasi un unicum di errori e incapacità di dare emozioni e di scuotersi dal torpore. Sembra che sono un branco di amiconi che vanno a pattinare per hobby, aspettando poi la birretta a fine divertimento. Diciamo che in questa pausa di due settimane devono essere aggiustate le cose, altrimenti si rischia di neppure giocare i Play-Inn. Intanto dietro a Lugano sempre meno squadr, per cui o ci si dà una mossa o la stagione e’ da buttare già da ora. Chi si deve levare la paglia dal culo? Tutti, assolutamente tutti, ci si chiede, e non siamo piu’ soli se veramente l’allenatore sia tale da poter gestire una squadra di serie A con non velate ambizioni!
E l’Ambri come stà? Meglio, molto meglio del Lugano, almeno lottano fino in fondo, poi perdono sempre all’OT, ma fanno punti e si vede che l’Ambri lotta su ogni disco, produce gioco, nelle ultime partite domina pure l’avversario ma poi non riesce a concretizzare. Due settimane di pausa anche per i leventinesi per ricaricare le batterie. Su 18 partite giocate, 10 all’OT e solo 3 vittorie secche; con queste medie non si arriverà neppure ai play-inn.