E siamo al giro di boa; mi permetto qualche considerazione che puntualmente giunge nella mia testa ogni qualvolta che si presenta una elezione, sia essa Federale, Cantonale o Comunale. Se dai candidati giovani ci si puo’ aspettare qualche deviazione, da molti candidati ai vari Municipi, che molte volte sono anche parlamentari federali e/o cantonali, siamo stufi di sentire promesse che poi verranno disattese o promesse irrealizzabili anche per il piu’ becero delle persone. Lo vdiamo con decisioni popolari che poi vengono scavalcate senza remore da politici ai posti di comando, paliamo di tasse di circolazione; parliamo della 13esima AVS dove il popolo ha mandato un messaggio chiaro ed inequivocabile ed ecco che i politici fanno pipi fuori dal vaso per cercare di aggirare il volere popolare. Potremmo continuare a raffica, politici che prometto A e che poi fanno C, vi dice qualcosa il decreto Morisoli che dopo le promesse fatte prima della votazione, sapendo che non avrebbero mantenuto nulla, hanno tentato di agire contro il popolo e contro le loro stesse promesse! Insomma parliamo della funicolare Ambri-Fusio, cosa da scherzo del 1 aprile; parliamo di palazzo di Giustizia, parliamo di altre opere inutili, parliamo di cassa pensione statale; insomma tanti temi cantonali che poi andranno a pesare sui vari comuni, per cui diffidate dalle promesse, guardate gli storici dei candidati e se hanno già fatto piu’ di 3 legislature mandateli a casa. Abbiamo bisogno di giovani, perche’ no, anche inesperti e un pochino incoscienti, che amano il luogo che vorrebbero amministrare, abbiamo bisogno di donne capaci che affrontano i temi con la sensibilità femminile che le appartiene. Dei Guru della politica ormai non ci fidiamo piu’ e non vogliamo piu’ sottostare a loro decisioni che ogni volta si sono dimostrate nel passato vuote di contenuti, o meglio piene di contenuti ma mai mantenuti nel tempo. Vi ricordate oltre 20 anni fa il famoso libro con i 100 punti per risolvere i problemi del Ticino, cosa se ne e’ fatto e il bello che chi lo ha elaborato ad oggi lo critica presentando altre soluzioni. Questo per dire di non fidarsi dei politici scafati ma di fidarsi della innocenza e dell’entusiasmo dei giovani, meglio ancora se lavorano come operai nell’industria privata, oppure anche imprenditori piccoli sul territorio che sanno i veri problemi che devono affrontare giornalmente per sbarcare il lunario, perche’ forse piu’ vicini al mondo reale. Io personalmente non voto da tantissimi anni i partiti, vero male della nostra società, e prima di mettere una crocetta su un candidato, indipendentemente dalla sua area di appartenenza, mi informo su chi e’, cosa ha fatto e cosa presumo possa dare al mio comune! Sono solo considerazioni fatte a denti stretti ma sempre attuali alla vigilia delle votazioni che contano per il nostro futuro! Suvvia mettiamo nelle mani il nostro futuro a chi pensiamo possa lavorare per noi, o meglio per il bene comune!
(Redazione)