E’ deciso, e il CF ha dato una grande mano ai club di Hockey e calcio. Capienza il 66%, tutti seduti e tutti con mascherina e poco alcool. Inutile recriminare, cari club non siete l’ombelico del mondo, quando a fronte dei vostri problemi, vi sono situazioni ben peggiori, leggasi licenziamenti selvaggi di impiegati e operai che rimangono senza lavoro e senza soldi. Bisogna relativizzare il tutto. Sentire ancora certi presidenti mettere le mani avanti, lamentarsi e via dicendo, pur comprendendo le problematiche, ci dà fastidio. Inutile recriminare sugli errori del passato, oggi queste sono le condizioni. Se le accetti, e devi accettarle, bene altrimenti ritira la squadra, punto a capo. A prescindere sulle filosofie dell’utilizzo o meno delle mascherine, la legge parla chiaro e va rispettata. Come anche la tracciabilità dei presenti nei vari stadi. Alcool pochissimo, addirittura chi scrive vorrebbe bandirlo dalle piste. Un grande sollievo non avere più le tifoserie più calde, quelle in piedi delle curve, che sono si coreografia ma anche fomentatori di violenza e disturbo per chi, vuole godersi la partita in santa pace. Vi sono club che già da mesi hanno parlato con i loro dipendenti per trovare accordi finanziari più leggeri e hanno trovato grande comprensione, permettendo ai club di pianificare al meglio, nelle ristrettezza la stagione. Altri club pensano che tutto sia dovuto e il buon Dio ci penserà. Non funziona in maniera sommaria, un club sportivo di massima categoria è come un azienda e tutto va pianificato in anticipo e nulla va lasciato al caso o peggio ancora che si faccia confidenza nella magnanimità delle autorità che chiudano uno e anche due occhi per non vedere. Noi, che amiamo lo sport in quanto spettacolo e odiamo lo sport in quanto scende di violenza e altro, vogliamo e pretenderemo che le regole vanno rispettate. Ne va della salute di chi ti stà vicino e ne va del rispetto della legge. Basta creare sempre eccezioni nel nome della mancanza di fondi.
Detto questo che sia sport vero e gustiamoci le partite. In fondo le partite vanno viste con gli occhi e non con la bocca.
Opinione personale di Roberto Bosia, dir. ETiCinforma.ch & #fattoreETC