Krupp ha preso in mano la squadra solo qualche giorno fa e come per incanto la squadra si trasforma. Sempre presente, check, si lotta, si buttano nella mischia, non mollano in difesa e insomma tutti quei giocatori che per un mese e piu’ sono stati in letargo, questa sera si trasformano danno un saggio di cosa sono capaci di fare. Si pone subito una domanda; sarà fuoco di paglia oppure i giocatori hanno voluto fare le scarpe al Giana. Allora i giocatori maggiori responsabili della disfatta del club in questi ultimi due mesi, che hanno compromesso, molto probabilmente, la scalata ai PlayIn. Nella curva nord tanti cartelloni di contestazione verso la dirigenza, il club, i giocatori, che poi vedendo lo svilupparsi del gioco sono spariti per fare posto al batter le mani e a fare il vero tifo, di cui a Lugano siamo abituati.
Questo Lugano, quello di questa sera, lascia ben sperare per il futuro, anche perché’ non si può’ chiedere ad un novo allevato. Abbiamo riconosciuto Carr, Fazzini, Arcobello, Marco Mueller e Mirko, Canoninca, Zanetti, tutti giocatori. Una rondine non fa primavera, ora aspettiamo domani a Zurigo e passo per passo, da domani si dovrà confermare il miglioramento e avvicinarsi sempre piu’ alle parti che contano.