Pensiamo sia importante sapere con cifre alla mano, quelle che molti responsabili di vari eventi o strutture pubbliche finanziate totalmente o in parte con soldi pubblici, che ci venga detto il ritorno in soldi pubblici. Dire che un franco investito porta 8 franchi di sinergie e non documentare questa frase è segno di mancanza di trasparenza e anche poca professionalità e rispetto per i soldi di tutti. L’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese, ieri ha convocato la stampa per spiegare l’impatto, documentare, dello spettacolo estivo Titanic tenutosi quest’estate a Melide sull’economia locale. Hanno dimostrato il numero dei pernottamenti, gli incassi indiretti ottenuti da aziende Ticinesi come anche Svizzere, la provenienza esatta degli spettatori, spiegando anche il metodo impiegato, uguale negli ultimi venti anni, usato anche per gli Europei in Svizzera e tanti altri grandi eventi. E’ stata per noi un’ottima sorpresa, positiva, che finalmente un ente pubblico mette sul tavolo le cifre e il ritorno concreto. Siamo abituati a seguire conferenze stampa dove ci si dice sempre che vi è un indotto ma mai viene documentato in dettaglio, per cui vi è sempre il dubbio che certi investimenti siano fatti solo per giustificare manie e desideri di pochi a fronte di grandi investimenti pubblici con soldi della popolazione. Oppure puntualmente vengono commissionati studi che debbono dare certi risultati tali da giustificare la continua erosione di soldi pubblici. Un plauso all’ERSL che in quest’occasione ha messo sul tavolo cifre concrete e valutazioni suffragate da dati e non come succede molte volte osservazioni atte solo a giustificare i propri investimenti come necessari, ma mai che ci vengano date cifre esatte, anzi quando le cose vanno male certi dirigenti che hanno i piedi in molte scarpe, hanno pure l’arroganza di dichiarare che non daranno alcuna cifra, con osservazioni pure a volte non veritiere. La gente deve sapere dove si spendono i soldi pubblici e deve sapere se questi investimenti portano soldi oppure sono solo investimenti politicamente corretti per tenere nel calmiere alcune regioni. Così non deve funzionare! Evviva la trasparenza massima.
Una nota di demerito alla SUSPI, e noi siamo convinti che i soldi pubblici per SUSPI e USI non sempre siano giustificati, è che a ricevimento dell’offerta per effettuare questo studio, i costi e la disponibilità richiesta è stata ampiamente disattesa, tanto da doversi rivolgere alla sorella SUP del Canton Lucerna!, così ci hanno detto i relatori dello studio e i vertici di ERSL! (evitiamo di commentare questa ultima frase)
Un’altra nota che a noi ha fatto specie, che sono stati inoltrati 727 formulari ai vari operatori turistici e commercianti della regione, con alcune risposte al fine di meglio valutare l’impatto dell’evento nelle varie strutture. Ebbene solo il 13% dei formulari sono ritornati mentre dagli altri operatori nessuna risposta. Varrebbe la pena di sottolineare come questi eventi hanno maggiore successo se i commercianti/ristoratori/albergatori si immedesimassero nell’evento proposte specifiche legate all’evento stesso. Questo non accade e bisogna lavorare molto anche perché questi signori sono poi quelli che fruiscono più di tutti degli sforzi economici del pubblico…. (Anche qui evitiamo di dilungarci nei commenti)
L’unico commento che ci sentiamo di scrivere è richiedere ai politici maggiore rigore e documentazione chiara e trasparente sull’utilizzo di soldi pubblici, questo sia a livello comunale che cantonale.
ETC/rb
