ACLC&Friends: una dimostrazione che il movimento legato al motorismo, se produce eventi di spessore e contenenti importanti elementi distintivi, risulta un aggregante che permette di valorizzare gli ambiti culturali, sociali, turistici, apportando significativi ritorni di immagine ed economici per gli operatori coinvolti, offrendo uno scenario importante, in un ambito di affermazione dei brand “cittadini”.
Bagno di folla e di automobili di tutti i generi e le epoche per la prima edizione di Automobile Club Lugano Classic & Friends, organizzato il 1 maggio sul lungolago di Lugano.
C’era veramente di tutto tra le 157 vetture intervenute: classiche, youngtimer, supercar, anteguerra, muscle cars e fuoristrada, provenienti dalla Svizzera ma anche da diverse regioni del nord Italia.
Diverse poi le delegazioni dei club di marca e di modello, dal Jaguar Club Italia al BMW Z3mendi, dal Club Morgan agli amici di Passioni Vintage Ticino. Non è mancato infine un tocco di modernità con la nuovissima Abarth 500 presentata al pubblico di partecipanti e di curiosi dall’importatore ufficiale per la Svizzera.
Un fiume colorato e rombante che dalle 9 del mattino ha popolato l’intero lungolago, chiuso al traffico e pedonalizzato per l’occasione, attirando una gran folla di appassionati e curiosi e offrendo una visione multicolore dello scenario delle rive Luganesi. Tante anche le attività proposte ai partecipanti del raduno, dalle visite guidate al centro storico, al giro turistico in trenino, alle gite in battello.
I numeri:
-157 auto arrivate
-310 persone partecipanti
-58 auto dall’Italia
-40 equipaggi hanno soggiornato dal giorno precedente
-organizzate 37 visite guidate della città
-giri con trenino elettrico
-servizi di ristorazione organizzati con bar convenzionati.
Per un evento alla prima edizione, durato di fatto poche ore, un ottimo risultato.
A sorpresa poi gli organizzatori di Automobile Club Lugano Classic hanno organizzato un “Contest di Simpatia”, che ha premiato le 13 vetture più belle e originali secondo i personalissimi parametri di gusto della giuria, selezionata tra i partner della manifestazione, che hanno anche messo a disposizione ricchi premi: tra questi i vini della Cantina Il Cavaliere, presente anche con un proprio stand, così come la maison d’orologeria Monvis, che ha donato un prezioso orologio Pilot nella versione limitata dedicata al Team Dakar Desert Endurance Motorsport, al
proprietario della vettura prima classificata.
Tra gli altri premi anche diversi articoli griffati 1000 Miglia e arrivati direttamente dal Museo della Mille Miglia di Brescia, che ha messo a disposizione foulard in seta, gemelli da polso e libri sulla storia del motorismo d’epoca.
Un ringraziamento poi anche a Simon Berliere, editore di Legends Magazine, presente con la sua prestigiosa rivista elvetica.
Preziosa anche la collaborazione di Imago Art Cafè, che ha creato un menu personalizzato in convenzione, con una bellissima “card” consegnata ai partecipanti per ospitare gli equipaggi durante la pausa pranzo in un area “Paddock”, appositamente organizzata in Piazza Battaglini, e di rilievo la presenza sia della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che dei Vigili del Fuoco di Lugano presenti con un mezzo totalmente attrezzato che ha fatto la gioia di grandi e bambini, emozionati dalla possibilità di salire a bordo, mettersi al volante e sentirsi pompieri per un giorno. L’evento è stato organizzato con l’ausilio dello staff del Club e dai volontari che hanno prestato la loro preziosa opera di supporto.
Un ringraziamento doveroso per la disponibilità e la collaborazione vanno alla Polizia di Città e al Municipio della Città di Lugano che ci ha permesso di organizzare l’evento, mettendo a disposizione una parte importante della bellissima Lugano.
“Un grande sforzo organizzativo per il nostro Club, con questa prima edizione dell’evento, in accordo con la Città di Lugano, abbiamo pensato di ospitare in uno dei più belli scorci della città, sul Lungolago, gli appassionati provenienti da varie zone della Svizzera e dalla vicina Italia. Un modo diverso di stare insieme, di aggregare e di stringere sinergie. Il valore sociale rappresentato dal motorismo e la possibilità di valorizzare gli aspetti turistici e culturali dei luoghi, fanno assurgere il nostro settore come vero e deciso volano per l’economia. Le modalità di
partecipazione gratuita, sono un ulteriore messaggio di inclusione, in quanto la passione deve essere vissuta da tutti. Gli eventi si sono potuti organizzare grazie al lavoro incessante del nostro Club ed al sostegno dei nostri partners e delle istituzioni cittadine, che si sono come sempre mostrati sensibili a queste tematiche”
Dichiara Ermanno De Angelis Vice Presidente di Automobile Club Lugano Classic
Informazioni ulteriori: info@automobileclublugano.ch