Un grandissimo Lugano che ha avuto un rientro di alcuni giocatori dall’infermeria. Il nuovo acquisto Hudaceck ha fatto un grosso spettacolo segnando due reti tra cui la seconda decisiva. Battere il Rapperswil in casa loro è sempre stata un’impresa difficile per il Lugano tanto che erano 5 volte che il Lugano perdeva in casa del Rapperswil. La vittoria è anche arrivata in particolar modo per le parate strepitose del giovane portiere Fatton che si è permesso il lusso di parare un rigore e di parare un’altra incursione a tu per tu con un giocatore avversario. di Fatto ha dimostrato di essere maturo per la lega nazionale e di essere un valido sostituto del portiere titolare ancora assente per infortunio. Nell’attesa che rientrino tutti i giocatori che ancora sono infermeria questo Lugano può solo migliorare e darà tanti fastidi e tanti sberleffi a quelle squadre che in questi giorni l’hanno battuto in condizioni veramente di emergenza. Un po’ di onestà intellettuale da parte di alcune squadre che hanno battuto questo Lugano in emergenza non guasterebbe, è troppo facile infatti osannare una squadra che ne batte una che ha ben 8 titolari in infermeria. Si spera che il Lugano abbia lasciato indietro questo brutto periodo e vada piano piano a recuperare tutto il suo roaster tanto da poter finalmente dare la possibilità al suo allenatore di far giostrare una volta per tutte, tutti i giocatori della squadra e allora il vero volto del Lugano uscirà e sarà un volto di una squadra vincente. Oggi si è avuto a Rapperswil il primo assaggio di cosa può fare il Lugano appena riuscirà a recuperare tuto il suo organico che ora è in infermeria.
Da parte loro alla Gottardo Arena giocava l^HCAP ospitando il Losanna. Gli avversari dei leventinesi Si sono portati sul 2 a 0 e forse si sono adagiati troppo presto pensando di aver in pugno la partita. Ci ha poi pensato Inti Pestoni con i suoi gol e le sue giocate strepitose, a riportare sotto i suoi e a compiere il sorpasso tanto da vincere la partita contro un Losanna frastornato dalla bolgia dei tifosi. Questo è l’Ambri di Cereda che non molla mai…