Si è svolta in data 8 maggio 2018 l’Assemblea generale di Croce Rossa Svizzera, Sezione del Sottoceneri (CRSS), data in cui si è celebrata la giornata mondiale di Croce Rossa in commemorazione della nascita del fondatore Henry Dunant. Ad aprire il discorso il Presidente Filippo Bolla che ha ripreso il timone della sezione dal primo gennaio scorso, succedendo a Adriano P. Vassalli. Un anno intenso quello del 2017 dove ha visto la sezione del Sottoceneri impegnata a festeggiare i 100 anni di presenza nel Luganese con un folto numero di eventi. Tra i quali l’apertura del nuovo centro collettivo per richiedenti l’asilo “Ulivo” a Cadro e il nuovo Centro diurno terapeutico a Manno, dove verrà tagliato il nastro il prossimo 5 giugno. Un centro con 25 posti che dispone di ampi spazi modulabili e un giardino, che permettono la diversificazione delle attività in piccoli gruppi. Grazie a queste caratteristiche, nel nuovo Centro viene messo in atto un progetto pilota cantonale che prevede l’ampliamento degli orari di apertura la sera e al sabato e la valutazione del metodo Montessori nella presa a carico della persona anziana.
Non solo di festeggiamenti si è parlato durante l’Assemblea ma anche di riflessioni sulla preoccupante situazione delle famiglie fragili della nostra regione che quotidianamente chiedono aiuto alla porta di CRSS per un sostegno: dall’anziano solo, al genitore divorziato, al giovane che non riesce a pagarsi gli studi. Il Presidente si è poi soffermato sul flusso migratorio e della sua relativa incertezza degli ultimi anni e di come CRSS stia affrontando questa situazione. E’ infatti grazie al nuovo concetto di integrazione, concepito in collaborazione con il Cantone, che i richiedenti l’asilo sono supportati con una presa a carico socioassistenziale educativa. Attualmente la CRSS gestisce tre centri collettivi e due foyers per minorenni non accompagnati per un totale di 391 posti.
La sezione è anche attenta ai giovani in particolare con i progetti “Chili” e “Saidelbullismo”, che forniscono strumenti concreti di prevenzione per la gestione del conflitto e contro il bullismo e il cyberbullismo. A questo proposito è stato ideato il progetto GoPeer: il messaggio passa meglio se è veicolato da pari, quindi dei ragazzi opportunamente formati e seguiti intervengono direttamente nelle classi per parlare di prevenzione su vari temi quali il cyberbullismo, le chat, la dipendenza da nuovi media.
Grazie ai 368 volontari attivi e al loro operato che nel 2017 è arrivato a ben
61’268 ore, la CRSS aiuta la popolazione della regione con i suoi molteplici
servizi. Al riguardo è stata stampata un’edizione speciale del rapporto di attività
con i resoconti e le immagini degli eventi del centesimo consultabili anche sul
sito: www.crs-sottoceneri.ch oppure è possibile richiederlo al 091/973 23 23.
Il Presidente ha infine rivolto uno speciale ringraziamento ai preziosi volontari
e sostenitori che rendono possibile la fattibilità degli aiuti e ha invitato le
persone che desiderano aiutare il prossimo, attraverso le attività di CRSS, a
diventare volontario o socio ai contatti sopra elencati.
Croce Rossa Svizzera
Sezione del Sottoceneri
www.crocerossaticino.ch