Tanta solidarietà all’allevatore di Cerentino e alla sua famiglia che condivide queste tragedie, colpito duramente per il terzo anno dalla nefasta presenza del (o dei) lupi -probabilmente transfrontalieri- nella zona a monte della Grossalp e del Ritzberg. La predazione segue quella dei giorni scorsi sopra Gordevio, a Corippo, a Brione Verzasca e in altri luoghi. Sconfortato l’allevatore ha scaricato l’alpeggio a pochi giorni dall’inizio della stagione: non se ne può più ci dice🥲. Non se ne può più del buonismo, dei mena via, delle Autorità, dei responsabili degli Uffici cantonali. È tutta una insopportabile commedia. Ci sentiamo tirati in giro!…ci dice!🤔 Forte l’intenzione di abbandonare tutto, vendere quel che resta del bestiame. A rischio un’ulteriore azienda agro-pastorale delle nostre Valli e montagne. Sono necessarie urgenti misure di abbattimento e di sostegno concrete, agibili e senza se e senza ma. La tristezza è pure data che le pecore erano dotate con i nuovi collari ai ferromoni! Ne volevo parlare questa sera alla serata sul lupo a Lattecaldo, a cui ero invitato. Purtroppo l’invito è caduto su richiesta di Servizi cantonali. Sono triste e demoralizzato per questi muri eretti al libero e democratico dibattito
Righe pervenuteci da parte di Germano Mattei