Che vi siano troppi mercatini di Natale è opinione generalizzata. Quando un’associazione organizza un mercatino di Natale, lo mette in agenda già qualche mese prima e chi si iscrive è molte volte gente che vive di questa attività di mercato e a Natale è occasione ghiotta per i loro affari. Ad eccezione di alcuni che sono amatori e vanno ai mercati per la gioia di presentare la propria creatività, vi sono invece persone che vivono, o cercano di vivere, grazie alla propria creatività e quando si iscrivono ad un mercato significa che si preparano a produrre opere creative per quel mercato. Annullarlo all’ultimo momento causa maltempo è poco serio e professionale. Bisogna prevedere i mercati al coperto, creando attività collaterali che garantiscono anche un buon afflusso di persone. Peccato che chi organizza a volte non si rende conto del danno che fa quando annulla un evento. (ETC/rb)