Inizia il 5° anno di attività della Casa della Letteratura. L’anno scorso si sono tenuti 28 incontri: in Ticino, nei Grigioni, in Francia. 23 sono stati i partner, 3 le residenze per l’audiovisivo co-promosse con Città di Lugano, Ticino Film Commission, GRSI, Locarno Film Festival, Castellinaria e Casa Pantrovà e 2 i libri di autori svizzeri tradotti e pubblicati in Italia grazie al Corso di Traduzione Editoriale da noi varato.
Il 2023 porta con sé i successi dell’anno concluso e li rilancia: Ancora luce è il filo conduttore della nuova stagione, un ricco programma che si è potuto realizzare grazie al sostegno del DECS, di AIL e BancaStato.
I partner ad ora confermati sono Eventi Letterari del Monte Verità, PGI Bregaglia, PGI Moesano, Casa dei Traduttori Looren, ATTE e Archivio Diversità Cognitiva.
«Mehr Licht!», «Più luce!» Si narra che queste siano state le ultime parole di Goethe.
Ancora luce pronuncia invece la Casa della Letteratura, consapevole di come non sia estinta la speranza, la sorpresa, la gioia e l’imparare confrontandosi. Che sia questo un percorso di salvazione oppure di crescita, di riscatto o di pacificazione, di memoria anche, la speranza per un domani migliore non estingue. Ancora luce è per noi la parola dell’inizio e del costante -e così profondamente umano- moto illuminista del comprendere fugando con la ragione, il buio.
La stagione 2023 vedrà la grande apertura con una voce d’esordio deflagrante, chiudendosi alla fine dell’anno con quelle pubblicazioni che formeranno l’attenzione di domani. Nel corso dell’anno, le voci poliedriche di scrittori e poeti, in un percorso di scoperta, meraviglia, indignazione (anche) ma sopra ogni cosa, di speranza, di cura verso l’altro e di rapporto col mondo.
L’anteprima di stagione sarà il 02 marzo con un incontro dedicato a scrittori di casa letti agli antipodi del mondo. I poeti Lia Galli e Andrea Bianchetti saranno interrogati dal traduttore colombiano Juan Felipe Varela García e da Pietro Montorfani, curatore della collana di poesia svizzera per l’editore Rey Naranjo (Colombia). Come veniamo letti e tradotti? E quali le coincidenze o affinità nelle scritture?
La Grande Apertura sarà affidata, il 9 marzo, all’autrice vincitrice del Premio Viareggio-Rèpaci 2021 Opera Prima nonché finalista del Premio Strega 2022 Alessandra Carati col suo E poi saremo salvi (Mondadori). Una storia di perdita e riscatto, di percorso, rinascita e nuova identità, di accoglienza e di memoria. A moderare l’incontro il giornalista della RSI Massimo Zenari.
Il 23 marzo riprendiamo la ormai storica collaborazione con gli Eventi Letterari del Monte Verità. Per gli eventi che completano il loro programma, quello della Casa della Letteratura vedrà Prisca Agustoni in dialogo con Fabio Pusterla.
Il 06 aprile ancora un autore Mondadori: Giorgio Boatti e il suo commovente Abbassa il Cielo e scendi. La moderazione sarà a cura di Nicolò Saverio Centemero della Direzione Generale dell’EOC e membro della Fondazione Sasso Corbaro.
Domenica 16 aprile un incontro fuori dalla norma: una colazione letteraria mattutina, per dialogare con Paola Messori (traduttrice dall’ebraico), interrogata da Margherita Carbonaro (traduttrice dal tedesco).
Il 20 aprile una voce di casa: dopo 17 anni di silenzio, torna il poeta Leopoldo Lonati interrogato da Lou Lepori (che di Lonati ha tradotto un volume in francese e ne è il massimo conoscitore). L’occasione è la pubblicazione di Discorso senza un alito di vento (Casagrande).
Il 05 maggio lo scrittore e poeta Francesco Targhetta (Mondadori, La Nave Di Teseo) sarà ospite della rassegna SPAZIOBIANCO.
Ancora voci di casa il 25 maggio con Giampaolo Cereghetti e Guido Pedrojetta. L’occasione è data dall’antologia di liriche in dialetti ticinesi Dialètt che canta. A far da spalla, Franca Da Rin, Giancarlo Bullo e Gabriele Alberto Quadri. Letture nei dialetti del Mendrisiotto, Mesolcina e area biaschese, Nord Ticino, Ticino centrale, Luganese e Capriasca.
Nel 2023 cade il centenario della nascita di Italo Calvino. Il 15 giugno la Casa della Letteratura mette in scena Il Barone Rampante per la voce di Massimiliano Zampetti e le musiche di Roberto Mucchiut. Se ci riusciamo, la performance gliela facciamo fare su un albero.
Per il proseguo dell’estate, stiamo lavorando ad alcuni incontri da inserire all’interno della programmazione del Longlake. Il programma sarà consolidato tra qualche mese.
Dopo la pausa estiva, il 21 settembre si torna in Casa con l’eccezionale presenza di Nadia Terranova, moderata da Natasha Fioretti, giornalista della RSI. Nadia Terranova ha accolto l’invito a deviare verso il Ticino per presentare i romanzi editi da Einaudi, primo fra tutti Trema la notte.
Da gran nome a gran nome: il 05 ottobre la Casa avrà l’onore di ospitare Valerio Magrelli, già Premio Feltrinelli per la Poesia italiana attribuitogli dall’Accademia dei Lincei. L’incontro è all’interno della rassegna SPAZIOBIANCO, che il 26 ottobre porterà a Lugano anche Alessandra Carnaroli, altra autrice Einaudi.
Il 09 novembre si cambia geografia e lingua. La scrittrice grigionese Jessica Zuan, moderata da Chasper Pult, ci porterà attraverso i suoi molti mondi (e lingue, vivendo ora in Spagna).
Il 10 giugno saremo in Bregaglia in collaborazione con la PGI: gli autori della Svizzera italiana in trasferta saranno Sara Catella e Mario Casella. La moderazione di Massimo Zenari.
La Casa della Letteratura è l’unica entità cultura della Svizzera italiana ad affrontare con costanza (anno dopo anno) la letteratura del Canton Grigioni. Negli anni, gli autori presentati sono stati Leo Tuor, Leta Semadeni, Cla Biert, Walter Rosselli, Silvio Huonder, Flurina Badel, Dumenic Andry, Rico Valär (moderatore). Per l’italofonia: Vincenzo Todisco, Remo Fasani.
Il 18 novembre il Ticino scoprirà chi è il vincitore del Premio Studer/Ganz per la parte italofona. Un nuovo esordio, una sorpresa, una nuova voce che, come per le precedenti edizioni, porterà la letteratura “di casa” a essere ancor più conosciuta nel resto della Svizzera.
Come di consueto, sarà organizzato un grande aperitivo.
Il 23 novembre si avrà un incontro molto diverso e molto sorprendente: non solo narrazioni di poeti o romanzieri bensì quelle raccolte dall’Archivio Diversità Cognitiva. A portarci in questo mondo -ai più sconosciuto- saranno Graziano Terrani e Matteo Terzaghi. Stiamo anche lavorando per avere delle speciali letture da parte degli autori che hanno popolato l’archivio, e maggiori dettagli verranno svelati nel corso dell’anno.
La stagione chiuderà il 02 dicembre appoggiando l’ultimo evento alle generazioni di nuovi lettori e nuovi adulti. Pe tradizione l’ultimo evento è affidato alle Edizioni Svizzere per la Gioventù. La Casa, in passato, ha ospitato presentazioni con autori e illustratori o, come nel 2022, una messa in scena dei testi a opera del Teatro Agorà di Magliaso. Per il 2023 lavoriamo a una nuova sorpresa.
Ripetiamo sempre che saranno le nuove generazioni a fare meglio di noi ma perché questo accada, è necessario fornirgli quei mezzi che gli permetteranno di decrittare il mondo prima, e forse cambiarlo poi. Le ESG (e la Casa della Letteratura) si muovono in questa esatta direzione.
La stagione non è tutta qui.
In Settembre la Casa ospiterà un convegno dedicato a Letteratura e Territorio in collaborazione con l’USI, Università della Svizzera Italiana.
Sempre in Settembre ospiteremo un evento dedicato a Plinio Martini nel centenario della nascita.
In Ottobre saremo al festival Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo
Un ulteriore incontro è con la rassegna Cari Vicini, organizzata assieme alla Literaturhaus di Zurigo. La Casa della Letteratura è l’unico referente per la parte italofona.
Per tutti e quattro gli eventi, maggiori dettagli verranno dati nel corso dell’anno.
Proseguiranno intanto, e dietro le quinte, le traduzioni di due nuovi autori svizzeri in seno al Corso di Traduzione Editoriale. Se i volumi 2021-2022 sono stati pubblicati da Ibis e Casagrande, i volumi in corso di traduzione nel biennio 2022-2023 saranno pubblicati dall’editore L’Orma (la casa editrice del Premio Nobel Annie Ernaux)
Nonostante le complessità economiche che quest’anno sono ancora più sentite, anche la stagione 2023 si “prenderà cura” della letteratura, creando rete e portando la lingua italiana, voci e occasioni di confronto e scambio, verso il pubblico.
Se un festival o una rassegna aprono e chiudono nell’arco di qualche giorno, la Casa della Letteratura prosegue il suo percorso iniziato nel 2019 promuovendo incontri nell’interezza dell’anno solare, con Ancora (più) luce.
Per tutti gli incontri: ingresso libero e gratuito.
Prenotazione fortemente consigliata al sito: www.casadellaletteratura.ch