E certo i destini delle due squadre ticinesi cocceranno tra di loro, per gioco forza farsi male. Iniziamo dai leventinesi che sono in una situazione dove i Play-off sono ancora ambizione legittima, ma ….
4 partite alla fine del campionato, due derby e due contro il Bienne. Per essere tranquilli e non dover affidarsi ai risultati delle avversarie dirette, i bianco blu dovranno vincere tre partite tre da tre punti, ma le barriere sono dei muri da scalare, non tanto per la qualità del gioco dei leventinesi ma per l’involuzione del gioco che in queste ultime partite ha lasciato molti dubbi sul ghiaccio. Vedersi sfuggire i Play-off quest’anno può essere doloroso, perché troppi punti sono stati lasciati sul campo in malo modo e ora recriminare è troppo tardi. Dal 19 febbraio 4 partite secche che valgono una stagione.
I Bianconeri, raggiunti matematicamente i Play-off si sono rilassati e hanno inanellato tre partite da incubo perdendo con Ginevra, Davos e Zurigo, squadre da battere se si vorrà vincere qualcosa di importante. Ora sarà da definire la griglia di partenza e arrivare nei primi quattro sarà impresa titanica, vuoi per la forma smagliante del Davos e dello Zugo e vuoi anche per l’infermeria frequentatissima. Ma non è una scusa, anzi se consideriamo la lezione ricevuta domenica dallo Zurigo, anch’esso rimaneggiato per capire che al Lugano manca ancora quel pizzico di sale che permetterà loro il grande salto. Ma prima di progettare con chi sarà la sfida dei quarti, bisognerà vinceere anche qui almeno tre partite e per il prestigio i due derby dovranno essere bianconeri. Proprio i Derby saranno la delizia e il dolore di una o dell’altra squadra, perché da queste due partite scaturiranno i destini di cui sopra delle due ticinesi. Se invece, come succederà sarà un derby a testa ecco che il destino delle ticinesi dipenderà dai risultati altrui e le sorprese saranno dietro all’angolo. L’auspicio della redazione è per l’Ambri di raggiungere gli agognati Play-off e per i bianconeri obiettivo ambizioso; riportare in Ticino l’ottavo titolo di Campioni Svizzeri.