IN BILICO – tema guida di questa terza edizione – stabilizza le Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo: pubblico in aumento, molte persone proveniente anche dai Cantoni più lontani.
Arrivederci al 2024, dal 4 al 6 ottobre.
Aperta fino al 15 ottobre, la MOSTRA dei DISEGNI di FRÉDÉRIC PAJAK – Gran premio svizzero di letteratura, Prix Médicis de l’essai e Prix Goncourt de la biographie e ospite del festival – presenza che ha accompagnato l’intero festival.
Quattro giorni di festival da giovedì 5 a domenica 8 ottobre 2023, in un grande abbraccio letterario che ha reso IN BILICO, tema guida del festival, l’elemento stabilizzante di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, giunto alla terza edizione. Tanti gli autori venuti per la prima volta che si sono innamorati di Poschiavo e della dimensione interculturale e plurale del festival, tanti i graditi ritorni sul palco e fra gli uditori, tanto il pubblico, in parte locale e in parte proveniente da altri Cantoni, anche molto lontani.
Gli autori invitati, come nelle passate edizioni, hanno vissuto per tutta la durata del festival la realtà Poschiavina, creando fra loro, gli abitanti e il pubblico presente, un melting pot di lingue e idee che è lo spirito primigenio del Festival e la sua forza.
Questi gli autori ospiti che hanno animato questa edizione (in ordine di cronologico): Frédéric Pajak, Ledwina Costantini, Martina Berther, Paolo di Stefano, Massimo Gezzi, Antoinette Rychner, Lucie Tardin, Peter Stamm, Ruth Gantert, Carin Caduff, Claudio Spescha, Zora Del Buono, Laura Di Corcia, Andrea Fazioli, Flurina Badel, Joachim B. Schmidt, Matthias Zschokke, Massimiliano Zampetti. Una sola defezione, per un imprevisto tecnico Angelika Overath non ha potuto raggiungere Poschiavo, ma l’incontro è stato trasformato in una divertente esperienza di traduzione collettiva, che ha coinvolto il numeroso pubblico presente. E nell’ottica del gioco come luogo della scoperta, ci piace ricordare che anche i laboratori per bambini sono stati un grande successo.
Gli autori ripartono e la sala di Casa Torre che ha ospitato gli incontri torna alle sue funzioni abituali, prosegue invece fino al 15 ottobre l’esposizione di disegni del poliedrico autore Frédéric Pajak (vincitore del Gran premio svizzero di letteratura, del Prix Médicis de l’essai e del Prix Goncourt de la biographie), che ha inaugurato giovedì 5 ottobre alla Galleria Pgi di Poschiavo. La mostra pone l’accento sull’importanza che ha per lo scrittore il legame tra il testo e l’immagine. Egli stesso introduce, infatti, l’immagine mai didascalica nei suoi testi, creando uno stile tutto suo e dando luogo a una delle imprese artistiche più originali e illuminanti del nostro tempo.
“Abbiamo parlato molte lingue, più delle quattro a cui è dedicato il festival, abbiamo percorso strade, ascoltato parole dolorose, abbiamo riso e creato una grande armonia.” così saluta il pubblico del festival Begoña Feijoo Fariña, ideatrice del progetto e direttrice artistica di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo “(…) In bilico… trovo curioso e mi fa sorridere come questo specifico tema, scelto per la terza edizione, potrebbe essere da noi ricordato come quello dell’anno in cui abbiamo iniziato a trovare una stabilità. Grazie agli autori presenti, al pubblico, ai collaboratori, e a tutti coloro che credono e hanno sostenuto il nostro festival. Arrivederci al 2024, dal 4 al 6 ottobre“
********
Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo nasce da un’idea di Begoña Feijoo Fariña, coordinatrice del Progetto, e si avvale di un comitato di programmazione composto da Walter Rosselli (Scrittore e traduttore dal romancio e dal francese), Fabiano Alborghetti (Poeta e promotore culturale, Premio svizzero di letteratura 2018 e Presidente della Casa della letteratura per la Svizzera italiana) oltre che dalla stessa Begoña Feijoo Fariña (Scrittrice e promotrice culturale in ambito teatrale e letterario), e Ruth Gantert (mediatrice culturale, redattrice e traduttrice, direttrice artistica del Service de Presse Suisse, direttrice redazionale della rivista letteraria annuale svizzera Viceversa).
LETTERE DALLA SVIZZERA ALLA VALPOSCHIAVO 2023 È RESO POSSIBILE GRAZIE a Promozione della Cultura del Cantone dei Grigioni, Pro Helvetia, Jan Michalski Foundation, Fondation Philanthropique Famille Sandoz, Migros Percento Culturale, ProLitteris, Landis & Gyr Foundation, Wilhelm Doerenkamp-Stiftung, Fondazione Oertli, Comune di Poschiavo, Lia Rumantscha, Buono svizzero del libro, Stiftung Kultur im Waldhaus Sils, Willi Muntwyler-Stiftung, Comune di Brusio, Boner Stiftung, Banca Cantonale Grigione, RePower, Ufficio federale della cultura, Coltiviamo sogni e Al Cantone, che a vario titolo sostengono e promuovono la terza edizione di “Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo”.
Con il Media Partenariato di SRG SSR
E con la COLLABORAZIONE di Casa della letteratura per la Svizzera Italiana, Valposchiavo Turismo, Viceversa letteratura, Pgi, Premio letterario Grigione e RSI Rete DUE.
Poschiavo, 10 ottobre 2023
INFO