Il Lugano si diverte a far venire l’infarto ai suoi tifosi, oggi a ben 6491 tifosi bianconeri che hanno ricacciato i campioni Svizzeri del Davos a casa loro con la coda in mezzo alle gambe. Un Davos, diciamolo subito mai domo e che a un certo punto conduceva le danze. Ma Bertaggino non ci è stato e con una doppietta fantastica ha rimesso il campanile della chiesa in mezzo alla piazza regalando 3 punti preziosissimi ai bianconeri. Spendiamo due parole sul tifo davosiano, che con una caduta di stile considera il Lugano dei bastardi per il solo fatto che parteciperanno alla loro Spengler. Da una squadra e un movimento sportivo che sempre si è distinto per Fair play, questo scivolone di stile e anche violento nelle parole ci ha parecchio schifate e siamo doppiamente felici che il Davos torna in Grigioni a mani vuote. Si è rivisto Filpula che ha segnato il goal del 2:2 al suo rientro e si è visto molta aggressività sportiva, giustamente solo sportiva, nei bianconeri che ci hanno creduto fino in fondo. Dove la terna delel meraviglie svedesi questa sera non ci è arrivata ci ha pensato lui, il Bertaggino a dare la vittoria ai suoi, e che vittoria, importante anche per la classifica.
Alla Valascia era in scena una partita diretta tra due contendenti per i Play-off davanti a 6351 tifosi, dominata dai leventinesi che hanno una certezza; quella di non essere secondi a nessuno e di avere i mezzi concreti per entrare nelle 8 più belle della Svizzera hockeistica. 5:2 per l’Ambri contro il pur sempre coriaceo Losanna dimostrano la concretezza e la voglia di fare squadra per i leventinesi.
Nel nuovo anno si inizierà subito con il botto, sabato il derby alla Resega e domenica il derby alla Valascia. 6 punti in palio che per entrambe significano molto. Per il Lugano mettersi al riparo da sgradite sorprese e per l’Ambri tornare a respirare aria di grande Hockey.
La classifica vede l’Ambri al nono posto (sotto la riga) a 46 punti e il Lugano in quinta posizione con 54 punti, 8 sopra la riga.