54 titoli fra spettacoli, concerti ed eventi performativi per un totale di 71 rappresentazioni. Riassunta in cifre è questa la stagione 2024-2025 del Teatro Sociale Bellinzona che è stata presentata oggi. Una stagione che propone un ampio e attuale panorama di spettacoli e di concerti destinati ai pubblici più differenziati, dalla prosa alla narrazione, dalla performance al teatro comico, dalla canzone d’autore al jazz più raffinato, facendo incrociare personaggi celebri e giovani talenti e intercettando così tutti i gusti, da quelli più popolari a quelli più esigenti.
Una bussola per navigare fra le nostre inquietudini
A fronte delle difficoltà e degli interrogativi che scuotono la società, il teatro, specchio del sentire e del vivere di una comunità, rielabora pensieri e impressioni in forme che sono il tentativo di dare un ordine e trovare un significato a quanto accade. Ancora frastornati dalla pandemia, viviamo un’epoca che sentiamo difficile e incerta: le inquietudini per le guerre e per il ripetersi delle crisi migratorie si sommano alle incertezze sullo sviluppo delle nuove tecnologie e sul ruolo della scienza nella società, alle apprensioni per il destino del pianeta e alla percezione di una diffusa perdita di valori nel nostro vivere collettivo.
Ecco quindi che alcuni testi significativi del passato proprio oggi appaiono ancora più radicali e precisi nel leggere la realtà. Non stupisce che compaiano nel nostro programma per la stagione 2024-2025, quasi fossero pezzi di una bussola che ci aiuta a navigare fra le nostre inquietudini. In questo senso non possiamo non pensare a “Il fondo del sacco” di Plinio Martini, che dopo le alluvioni in Mesolcina e in valle Maggia riscopriamo di un’attualità sorprendente rispetto a temi quali il destino delle regioni periferiche, la tutela ambientale, lo sfruttamento delle acque, lo sgretolarsi dei valori di una società o le migrazioni.
Ma è un’osservazione questa che si può fare per numerosi altri spettacoli che vedremo sul palco del Teatro Sociale Bellinzona nei prossimi mesi. È il caso ad esempio di “I fisici” di Friedrich Dürrenmatt e di “Leben des Galilei” di Bertolt Brecht, che ci interrogano sul ruolo della scienza nella società. O si pensi a “Libertà obbligatoria” di Giorgio Gaber o a “La buona novella” di Fabrizio De André che pongono con forza il tema dei valori, o ancora a “L’avaro” di Molière, “Dans la solitude des champs de
coton” di Bernard-Marie Koltès e “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, in cui i (pochi) valori rimasti si scontrano con la rincorsa al benessere materiale.
La drammaturgia e la letteratura del ‘900 a “Chi è di scena”
La spina dorsale della stagione del Teatro Sociale Bellinzona è costituita come sempre dalla rassegna in abbonamento “Chi è di scena”. Dedicata al teatro di prosa ma con incursioni nel teatro musicale, nella stagione 2024-25 essa prevede 7 spettacoli replicati due volte con grandi interpreti della scena teatrale italiana, in un cartellone che attinge a piene mani dalla drammaturgia e dalla letteratura del ‘900.
Le prime date da annotare sono il 24 e 25 ottobre 2024 con il teatro-canzone di Giorgio Gaber: in scena un bel cast con fra gli altri la bravissima Andrea Mirò e i Musica da ripostiglio in “Libertà obbligatoria”. Il 14 e 15 novembre tocca ad una coproduzione LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Sociale Bellinzona – Bellinzona Teatro: “I fisici” di Friedrich Dürrenmatt, con la regia di Igor Horvat, che sarà in scena con, fra gli altri, Giorgia Senesi. Il 3 e 4 dicembre arriva a Bellinzona un grandissimo mattatore del teatro italiano contemporaneo, Sergio Rubini, che dirige e interpreta magistralmente “Il caso Jekyll” tratto da “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” di Robert Louis Stevenson. Si apre l’anno nuovo con un grande classico, “L’avaro” di Molière, che il Teatro Sociale Bellinzona propone il 30 e 31 gennaio 2025 in una versione attualizzata per la regia di Luigi Saravo e con Ugo Dighero nel ruolo in titolo. Segue il 19 e 20 febbraio un attesissimo spettacolo di teatro musicale che laicamente si rifà alla tradizione delle sacre rappresentazioni: è “La buona novella”, tratto dall’album omonimo di Fabrizio De André, con Neri Marcorè per la regia di Giorgio Gallione. È poi la volta di Mariangela D’Abbraccio che, diretta da Pier Luigi Pizzi, il 27 e 28 marzo porta a Bellinzona un grande classico del teatro americano del ‘900, “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams. La rassegna di teatro di prosa si chiude il 15 e 16 aprile 2025 con “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, che vede in scena Giampiero Ingrassia, Barbara Bargilli e Lucia Vasini. Fuori abbonamento e a grande richiesta ritorna anche un grande successo della scorsa stagione, “Minotauro”, prodotto dal Teatro Sociale Bellinzona – Bellinzona Teatro e da LaTâche21. Tratto dall’omonimo racconto di Friedrich Dürrenmatt e diretto da Margherita Saltamacchia e da Marzio Picchetti, va in scena l’8 e il 9 novembre, componendo con “I fisici” (in programma la settimana successiva) un focus sull’autore bernese realizzato in collaborazione con il Centre Dürrenmatt di Neuchâtel. Dopo le date bellinzonesi “Minotauro” partirà in tournée in Svizzera e in Italia.
Per gli spettacoli inseriti nella rassegna di prosa sono previsti diversi incontri con la compagnia al termine della rappresentazione e/o introduzioni prima dello spettacolo a cura di Demis Quadri, docente di teoria e storia del teatro all’Accademia Teatro Dimitri di Verscio.
In “com.x” i mattatori della risata
Anche la rassegna di teatro comico in abbonamento “com.x” porta sul palco del Teatro Sociale Bellinzona diversi interpreti molto amati dal pubblico, veri maestri della comicità teatrale di qualità. I titoli nel tradizionale abbonamento a posto fisso sono cinque.
Si comincia il 29 novembre con “Operaccia satirica”, il nuovo spettacolo comico-musicale di Paolo Rossi, un amico di lunga data del pubblico bellinzonese. Si prosegue il 20 dicembre con due attori brillanti molto popolari presso il pubblico teatrale, Gaia De Laurentiis e Max Pisu, protagonisti di
“Come sei bella stasera”, una commedia che è un perfetto meccanismo comico. Il 18 gennaio, seguendo una piacevole consuetudine, il Teatro Sociale Bellinzona ospita “La commedia”, il nuovissimo spettacolo di Ale e Franz. Per la prima volta a Bellinzona è invece il grandissimo comico Luca Bizzarri, atteso il 14 marzo al Teatro Sociale con “Non hanno un amico”. La rassegna in abbonamento Com.x si chiude il 30 aprile con la prima assoluta di “Stori da Bar… lafüs”, la nuova commedia dialettale di Gionas Calderari messa in scena da Flavio Sala con la sua simpaticissima compagnia (repliche dal 1. al 3 maggio).
Per l’ultima volta tutti gli spettacoli di Gardi Hutter
La programmazione di teatro comico della stagione 2024-25 del Teatro Sociale Bellinzona prevede anche un articolato omaggio a Gardi Hutter, l’amatissima clown che partendo da Arzo con il suo inconfondibile personaggio di Hanna ha conquistato il mondo, mantenendo sempre un rapporto privilegiato con il nostro teatro. Ora, dopo 44 anni di tournée con i suoi 4 spettacoli per 4’444 rappresentazioni, Gardi Hutter ha deciso: «Basta! Ancora una volta tutti e quattro i miei spettacoli, ma poi, alla fine, è finita». Il pubblico di Bellinzona, in esclusiva per la Svizzera italiana, ha così un’ultima occasione per vedere l’intero repertorio di Gardi Hutter, distribuito su tutta la stagione, alla domenica pomeriggio. Cominciando con “Giovanna d’ArpPo”, che apre la retrospettiva integrale l’8 dicembre, per proseguire con “Come un topo nel formaggio” (2 febbraio), “La sarta” (23 marzo) e terminando il 25 maggio con “La suggeritrice”. Per l’intera rassegna, intitolata “G4ARDI 44 x 4 x 4444”, è possibile sottoscrivere un conveniente abbonamento che permette di vedere i quattro spettacoli al prezzo di tre. Per bambini e ragazzi inoltre il prezzo del biglietto è fissato a Fr. 10.-.
Il teatro di narrazione e di impegno civile
La rassegna “Narrazioni” propone in apertura il 13 dicembre lo spettacolo “Rumba” di e con Ascanio Celestini, un artista il cui impegno lo ha portato più volte negli ultimi anni a calcare il palco del Teatro Sociale Bellinzona. In “Rumba” Celestini prende lo spunto da una riflessione sul presepe di San Franceso per chiedersi dove oggi si dovrebbe andare a cercare per trovare il poverello di Assisi. Il 16 gennaio tocca poi a Stefania Mariani con il suo nuovo spettacolo, “Bello sarebbe”. Con alcune brevi storie di umanità coraggiosa Mariani parla di gentilezza e di meraviglia, dando uno sguardo originale sulla contemporaneità. La accompagna Amanda Nesa al violino.
Sempre nel cartellone di “Narrazioni” il 22 gennaio riproponiamo “Il fondo del sacco”, spettacolo diretto e interpretato da Margherita Saltamacchia con le musiche originali suonate live da Daniele Dell’Agnola in una produzione del Teatro Sociale Bellinzona. In scena da sei anni, “Il fondo del sacco” con oltre 30 repliche all’attivo, al Sociale e in tournée, è diventato lo spettacolo-simbolo del nostro teatro. Per la replica del 22 gennaio è proposto con una struttura dei prezzi particolare, secondo il principio “pay what you want”: ognuno può decidere liberamente quanto pagare scegliendo in una paletta di prezzi predefinita compresa fra Fr. 10.- e Fr. 30.-.
Con “Altri percorsi” le proposte più profilate e fuori formato
“Altri percorsi” è la rassegna più profilata della stagione del Teatro Sociale Bellinzona, con proposte spesso fuori formato e rivolte ad un pubblico particolarmente curioso.
La rassegna si apre il 19 e 20 novembre con “Partiturazero” di e con Elena Boillat, uno spettacolo sviluppato nel quadro del concorso nazionale Premio. Il 18 dicembre dalla Repubblica Ceca ci arriva “Hic sunt dracones” della compagnia Continuo Theatre, un gioiellino di teatro fisico, visivo, di animazione e di oggetti, che esplora i territori del sonno, in un’atmosfera magica, assurda, grottesca e profondamente toccante.
Il 7 febbraio ospitiamo “U.”, l’ultimo spettacolo di uno dei creatori più acclamati del circuito internazionale, il coreografo Alessandro Sciarroni. In questo concerto performativo sette performers-cantanti con esperienze vocali e teatrali molto diverse, fra cui la bellinzonese Raissa Avilés, abitano la scena in un’alternanza di canti e silenzi per dar vita a una coreografia di voci che è inno di gioia, speranza e amore. Spazio poi il 12 marzo alla prima assoluta di “Il colloquio” di Bathsheba Doran, con Igor Horvat e Viviana Zappa per la regia di Sonia Espinosa Muñoz. Prodotto e creato in Ticino da ExNovo Teatro, questo spettacolo nasce da una stretta collaborazione con il Teatro Sociale Bellinzona.
La rassegna “Altri percorsi” si conclude con uno sguardo sulla nuova drammaturgia italiana. L’8 aprile proponiamo “Scusate se non siamo morti in mare”, uno spettacolo scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi, uno degli esponenti più interessanti della nuova drammaturgia italiana contemporanea. L’allestimento teatrale di questo testo, finalista ai premi Riccione e Scenario, è una produzione dal MAT di Lugano. La rassegna “Altri percorsi” si conclude con una delle realtà più interessanti e innovative del panorama contemporaneo in Italia, Fanny & Alexander. Il gruppo di Ravenna, che si propone come una vera e propria bottega d’arte, porta a Bellinzona l’11 aprile il suo spettacolo “Da parte loro nessuna domanda imbarazzante” ispirato a “L’amica geniale” di Elena Ferrante.
“Swiss made” con Koltès e Brecht
Nella stagione 2024-25 due sono le produzioni che permettono al nostro pubblico di gettare uno sguardo sulla creazione teatrale proveniente dalle altre aree linguistiche del panorama teatrale svizzero. Il 23 ottobre la pluripremiata regista ginevrina Maya Bösch presenta “Dans la solitude des champs de coton” di Bernard-Marie Koltès, uno spettacolo in lingua francese prodotto dal festival de la Batie e dal Théâtre Le Poche. Il 18 marzo è invece il turno di “Leben des Galilei” di Bertolt Brecht, spettacolo in tedesco diretto da Oliver Vorwerk per il TAK Theater di Schaan.
Quattro appuntamenti domenicali per tutta la famiglia in “Primi applausi”
La rassegna “Primi applausi” del Teatro Sociale Bellinzona per bambini e famiglie prevede nella stagione 2024-25 quattro titoli, in cartellone sempre la domenica pomeriggio. Attesissimo è lo spettacolo “Grisù – un drago senza paura”, un vero e proprio musical per il giovane pubblico e per tutta la famiglia con drammaturgia e musiche originali ispirate ai personaggi della celeberrima serie animata (15 dicembre).
Il resto del cartellone di “Primi applausi” si compone di spettacoli che affrontano temi importanti per il giovane pubblico a cui sono in primo luogo rivolti, portati in scena da un’idea registica forte e contemporanea: sono “Peter Pan” diretto da un regista dalla vastissima esperienza nel teatro ragazzi qual è Giorgio Scaramuzzino (20 ottobre), “Pinocchio” di Zaches Teatro, di ritorno a Bellinzona dopo i successi di “Cenerentola” e “Cappuccetto Rosso” (9 febbraio) e “Nella pancia del lupo”, spettacolo-rivelazione del 2023 che parte dal materiale proprio di “Cappuccetto Rosso” per affrontare il tema della paura (16 marzo).
La musica con 17 concerti fra classica, canzone d’autore, jazz e folk
Con i suoi 15 appuntamenti in programma è ancora una volta ampio e variegato il cartellone di “Jazz folk & pop”. E al suo interno si consolida la collaborazione con il Jazz Cat Club, con il quale questa stagione la nostra programmazione condivide quattro concerti posti sotto l’etichetta “Italian Singing and Swinging”.
Denominatore comune dei quattro concerti organizzati con il Jazz Cat Club è un viaggio fra Italia e Stati Uniti a cavallo dell’Atlantico. L’evento di apertura di tutta la stagione è il concerto di Arabella Rustico & Luca Filastro, bassista lei e pianista lui per una vivace e giocosa reinterpretazione degli standard (16 ottobre). Segue il 16 novembre la vocalist e percussionista Letizia Gambi che con una band tutta al femminile propone il suo programma “Una napoletana a New York”. L’8 febbraio il pianista e cantante napoletano Walter Ricci presenta “Naples Jazz”, il suo ultimo, splendido album in cui reinterpreta famosi standard jazz americani arricchendoli con la teatralità e musicalità partenopee. A chiudere il programma di “Italian Singing and Swinging” arriva a Bellinzona il 15 marzo il popolarissimo Nick The Nightfly con il sassofonista Nico Gori e i suoi The Young Lions per un concerto dal titolo “From Sinatra to Bublé”.
Un secondo, significativo gruppo di concerti della stagione 24-25 è costituito da giovani artisti e artiste della Svizzera italiana che hanno già alle spalle un promettente inizio di carriera e che hanno scelto il Teatro Sociale Bellinzona per presentare la loro nuova fatica discografica. È il caso di Chiara Dubey che per il lancio di “Chandani” arriva al Sociale il 19 ottobre accompagnata dal suo quintetto d’archi e incorniciata da luci e visuals onirici e sognanti. Il 14 aprile, giorno di San Valentino, tocca a Julie Meletta, reduce dai successi registrati live e nelle radio di tutta la Svizzera, presentare il suo nuovo lavoro discografico, “Amarcoeur”. Poi è la volta della lanciatissima arpista Kety Fusco che il 4 aprile ritorna al Teatro Sociale per presentare il suo “Bohème”. Infine il 17 aprile è in programma il live di Terry Blue con il nuovo album “Lakewoods”.
Il tradizionale concerto gospel, organizzato in collaborazione con il festival Gospel & Spirituals, sarà il 21 dicembre con JP & The Soul Voices. A grande richiesta dopo il successo della scorsa stagione ritorna poi il progetto “Edith Piaf, l’anima jazz” con i Môme (22 febbraio). E attesissimo è l’arrivo a Bellinzona della cantautrice Dolcenera, che si presenta il 29 marzo con un recital pianistico-teatrale dal titolo “Anima Mundi”, un concerto-spettacolo che è stato tenuto a battesimo dall’Auditorium Parco della Musica di Roma e dal Blue Note di Milano. Il programma della rassegna “Jazz folk & pop” si completa con i concerti di Freddie & The Cannonballs (6 dicembre), dei Make Plain (17 gennaio) e di Andrea Manzoni (piano) e Mauro Sigura (oud) con il progetto “Migrantes” (15 febbraio).
Da segnalare che il 28 novembre con “Addio Lugano bella” il Teatro Sociale Bellinzona ospita un progetto nato dal documentario “Addio Lugano” della RSI Radiotelevisione svizzera dedicato ai canti popolari che circolavano fra fine ‘800 e inizio ‘900 sui temi del lavoro, della protesta sociale, delle rivendicazioni di classe e dell’anarchismo. Sul palco un bel gruppo di musicisti italiani e ticinesi particolarmente attenti alla tradizione popolare. Il concerto sarà preceduto alle 18.30 dalla proiezione del documentario che lo ha originato.
Per la classica sono in programma due appuntamenti. Il 18 ottobre l’orchestra dei docenti della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana con Roberto Albin presenta “Histoire du soldat”, un racconto con musica di Igor Stravinskij e Charles-Ferdinand Ramuz. Infine, diventato un beniamino del pubblico del Teatro Sociale Bellinzona, il 21 e il 22 marzo ritorna il violinista Anton Jablokov che con i suoi amici presenta un accattivante programma dedicato al tango (“Anton Violinist & Friends Tango”).
E inoltre… le conferenze, il bus da Leventina e Moesano, il corso di teatro e il ballo
Il cartellone della stagione 2024-25 del Teatro Sociale Bellinzona si completa con la presentazione del nuovo libro autobiografico di Nina Buffi a colloquio con Michele Fazioli (“Raccontare un ricordo”, 17 novembre), con una serata speciale animata da Renato Martinoni, Laura Pariani e Margherita Saltamacchia dedicata a un imbroglione diventato leggendario e che fece visita pure al Teatro Sociale (“Cent’anni fa Tewanna Ray”, 7 gennaio) e con una conferenza introduttiva allo spettacolo “La buona novella” organizzata con l’Associazione Biblica della Svizzera italiana e con la rivista Dialoghi (“Per leggere i vangeli apocrifi”, 18 febbraio).
Ritorna anche nella stagione 24-25 l’offerta “A teatro in bus… e viaggio gratis!” rivolta agli abitanti della valle Leventina. Essa mette a disposizione il viaggio gratuito in comodi torpedoni della ditta Redline SA di Airolo per assistere ad uno spettacolo al Teatro Sociale Bellinzona. Nella stagione 24-25 l’offerta comprende 5 spettacoli di grande richiamo e valore. Aderiscono all’iniziativa i Comuni di Airolo, Bodio, Faido, Pollegio, Prato Leventina e Quinto. Il primo spettacolo dell’offerta è “I fisici” del 15 novembre. Iscrizioni presso le rispettive cancellerie comunali. In collaborazione con la Pro Grigioni Italiano l’offerta “A teatro in bus… e viaggio gratis!” si estende anche alle valli Mesolcina e Calanca. In questo caso le serate in programma sono tre. Si comincia il 30 gennaio con “L’avaro”. Iscrizioni presso il segretariato della PGI a Grono.
Si ripropone anche il corso di teatro rivolto ai giovani di età compresa fra i 15 e i 19 anni che il Teatro Sociale Bellinzona organizza in collaborazione con il Giovane Teatro Grigione e con Opera Retablo. Il corso si tiene a Bellinzona ogni giovedì a partire dal 3 ottobre (due ore di lezione alla settimana) e culmina in uno spettacolo messo in scena al Teatro Sociale l’11 maggio. Inoltre i/le partecipanti al corso possono assistere gratuitamente a tutti gli spettacoli della stagione 24-25 del Teatro Sociale. Docente responsabile del corso è Ledwina Costantini.
La stagione si chiude il 28 maggio con il tradizionale Ballo di Primavera, organizzato con gli Amici del Teatro Sociale in occasione della Notte bianca di Bellinzona.
Informazioni, biglietti e abbonamenti
I biglietti per tutti gli spettacoli e gli abbonamenti della stagione 2024-2025 del Teatro Sociale Bellinzona sono in vendita a partire da venerdì 20 settembre presso l’InfoPoint Bellinzona, piazza Collegiata 12, tel. 091 825 48 18. I biglietti possono anche essere acquistati con supplemento presso tutti i punti vendita Ticketcorner o dal sito ticketcorner.ch.
Gli abbonamenti sono disponibili in due modalità. Quelli per gli spettacoli delle rassegne “Chi è di scena” e “Com.x” sono a posto e a data fissi. Chi invece desidera un abbonamento flessibile può optare per il pratico e conveniente Ottovolante, che dà accesso a otto spettacoli a libera scelta del titolare ed è valido un anno a partire dalla data di emissione. Decisamente interessante il prezzo dell’Ottovolante: 200 franchi (160 per Amici del Teatro Sociale). È inoltre disponibile l’abbonamento Ottovolante Junior offerto ad un prezzo superconveniente per studenti e apprendisti (età massima 30 anni): 80 franchi per 8 spettacoli a scelta!
Il programma generale della stagione e il pratico calendarietto riassuntivo sono ottenibili presso l’InfoPoint Bellinzona e presso numerosi altri punti di distribuzione in Ticino, nonché al Teatro Sociale in occasione degli spettacoli. Tutte le informazioni si trovano anche sul sito teatrosociale.ch. Per informazioni attuali si rimanda pure alle pagine facebook e Instagram del Teatro Sociale Bellinzona