A Cornaredo si chiedeva finalmente una prestazione degna di tale nome e i tre punti. L’avversario era ideale per riuscire nell’intento, infatti il GC non stà passando un buon momento. Nei primi 75 minuti solo il gol dei zurighesi ha ravvivato la partita, ma poi questi 75 minuti sono stati da elettroencefalogramma piatto. Non uno schema, non una proiezioni filtrante, passaggi sommari e imprecisi, nessun ritmo di gioco, questo Lugano sembra essere sparito dai radar del calcio che conta. Troppe aspettative su questa squadra in ottica finale di coppa, ma se queste viste oggi e nelle passate partite sono le premesse su cui costruire una partita che vale la stagione, dobbiamo solo affidarci al buon Dio chiedendo il classico miracolo. Mancano 4 partite del campionato e le sperane di arrivare terzi sono praticamente rimaste al lumicino esile.
In una partite dove sono state annullate tre reti, due agli ospiti e una ai padroni di casa tute per fuori gioco, alla fine il Lugano si porta a casa un pareggio anche perché Ziegler si mangia un gol già fatto. A 15 minuti dalla fine entra Bottani e il Lugano sembra svegliarsi e in questi minuti abbiamo visto qualcosa di buono. Ma troppi i giocatori che non sono parte integrante di questa squadra. Sopra tuti, il migliore in assoluto, Lovric, che purtroppo l’anno prossimo sarà giocatore dell’Udinese