Capriasca ambiente
Un’associazione per la salvaguardia del patrimonio frutticolo locale, della natura e del paesaggio.
Il gruppo Profrutteti
Il gruppo di lavoro ProFrutteti dell’associazione Capriasca Ambiente è nato nel 2006 con l’obiettivo di recuperare e conservare per le generazioni future i saperi e i sapori legati alle antiche varietà frutticole ancora largamente presenti sul territorio.
È composto da quattro professionisti specializzati nel campo ambientale e territoriale: Fulvio Gianinazzi – giardiniere, Muriel Hendrichs – etnobotanica, Paolo Piattini – ingegnere forestale, Elia Stampanoni – ingegnere agronomo.
Al successo dei progetti, in questi 10 anni d’attività hanno contribuito pure Nicola Schoenenberger, Sophie Ambroise e Giulia Poretti.
La conservazione dei frutti antichi in Svizzera
La diversità varietale delle piante coltivate è il risultato di secoli di selezione, effettuata da diverse generazioni per rispondere alle esigenze alimentari. Si stima che in Svizzera esistano ancora diverse migliaia di varietà fruttifere, in gran parte antiche e locali, adattate a terreni, climi e altitudini diverse, più o meno resistenti alle malattie e adeguate ai molteplici usi. Una ricchezza rimasta tale nonostante la modernizzazione dell’agricoltura e i cambiamenti d’uso del suolo che hanno causato, sull’insieme del territorio elvetico, la scomparsa di circa l’80% degli alberi ad alto fusto: dai 15 milioni di individui nel 1950 si è passati ai circa 2.3 attuali! Una realtà che, oltre alla perdita di biodiversità, provoca una drastica riduzione della diversità genetica delle specie coltivate: una risorsa non rinnovabile in tempi brevi e indispensabile per la selezione di nuove varietà in risposta ai cambiamenti climatici, alle nuove malattie e all’evoluzione dei gusti dei consumatori.
Per salvare l’importante patrimonio naturale ricevuto in eredità dai nostri avi, già da una trentina di anni si stanno creando un po’ in tutto la Svizzera collezioni di frutti antichi. Un’attività importante, riconosciuta ufficialmente nel 1999 con la nascita del Piano di azione nazionale per la conservazione e l’utilizzazione sostenibile delle risorse fitogenetiche nell’alimentazione e nell’agricoltura (PAN-RFGAA), un progetto sostenuto dall’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) e coordinato dalla Commissione svizzera per la conservazione delle piante coltivate (CPC).
… e nel nostro bel Ticino
L’associazione Capriasca Ambiente è attiva dal 1996 nell’ambito della protezione della natura e del paesaggio. Ha aderito al Piano d’azione nazionale dell’UFAG grazie alla fondazione nel 2006 del gruppo di lavoro ProFrutteti, istituito in seno all’associazione allo scopo di salvaguardare e di valorizzare le antiche varietà di alberi da frutto presenti nella regione. Dopo gli importanti risultati ottenuti in Capriasca, l’obiettivo del gruppo è ora di trovare un valore paesaggistico, ecologico, socio-culturale ed economico al recupero e alla valorizzazione degli antichi fruttiferi di tutto il Ticino, creando delle sinergie tra aspetti ecologici, economici, sociali.
Dalle parole ai fatti
ProFrutteti ha raggiunto i seguenti traguardi:
• Realizzazione di un inventario etnobotanico delle antiche varietà di melo della Capriasca.
• Ripristino di un’interessante area agricola per la realizzazione del frutteto primario.
• Creazione di un frutteto di conservazione con 70 antiche varietà di mele ad alto fusto (collezione primaria in Capriasca).
• Creazione di un frutteto di conservazione con circa 150 antiche varietà di melo e pero in fase di studio (collezione d’introduzione a Manno).
• Apertura nel 2008 , in collaborazione con l’azienda agricola La Fonte di Vaglio e la Regione Valli di Lugano, del Centro artigianale per la produzione di succo di mele a Vaglio.
Il Centro artigianale per la produzione di succo di mele trasforma annualmente circa 20mila chili di mele in 14’000 l di succo e mira soprattutto alle piccole produzioni. Vuole valorizzare il frutto, favorendo il recupero, la conservazione e la cura degli antichi alberi di mele tuttora presenti sul territorio. In 7 anni ha prodotto oltre 100’000 l di succo.
Lavori in corso
• Realizzazione dell’inventario etnobotanico delle antiche varietà fruttifere del Ticino.
• Studio delle varietà a dimora nella collezione d’introduzione di Manno (grazie a un progetto del Piano di azione nazionale finanziato dalla confederazione).
• Gestione dei frutteti di conservazione di Tesserete e Pollegio
• Ideazione di un sentiero tematico inerente il melo in Capriasca
• Cura e salvaguardia antichi alberi di melo ad alto fusto
In parallelo
• Salvaguardia del paesaggio attraverso la cura degli antichi alberi esistenti sul territorio.
• Organizzazione dell’annuale “Giornata della mela”.
• Produzione e vendita di giovani alberi da frutto di antiche varietà.
• Organizzazione di corsi di potatura, visite guidate per gruppi e attività didattiche.
A caccia dei frutti antichi
Le conoscenze legate alle antiche varietà sono essenzialmente trasmesse oralmente. Questo sapere, tuttora conservato da una piccola parte della popolazione, tende a sparire rapidamente sotto l’influenza del modo di vita contemporaneo. Gli inventari sul terreno e le inchieste etnobotaniche rappresentano pertanto una priorità per recuperare importanti testimonianze e segnalazioni. Solo grazie a una crescente raccolta d’informazioni sarà possibile completare le collezioni esistenti con nuove varietà degne di conservazione. siete Chi fosse in possesso di antiche varietà, chi conoscesse aneddoti fruttiferi oppure chi volesse condividere particolari ricette o metodi di trasformazione, può prendere contatto con la nostra associazione ai recapiti indicati