INTERPELLANZA (art. 97 LGC)
Azioni del Consiglio di Stato contro il SARS-Cov-2: Basi scientifiche per l’obbligo di mascherine in vari contesti; trasparenza della comunicazione ai cittadini sulla vaccinazione dei bambini di 5-11 anni; reazioni alla Mozione 1640 sul Conservatorio della Svizzera italiana
Presentata da: Paolo Pamini
Data: 11 febbraio 2022
Motivazione riguardo l’interesse pubblico e l’urgenza
[cfr. art. 97 cpv. 1 ultima frase LGC]
L’interesse pubblico è dato dall’importanza che le azioni prese dal lodevole Consiglio di Stato (in seguito CdS) abbiano basi scientifiche e non mettano a rischio la salute della popolazione senza ottenere gli obiettivi previsti. Le risposte alle domande poste nella presente interpellanza permettono alle cittadine e ai cittadini ticinesi di giudicare se le misure preventive contro la diffusione del SARS-Cov-2 decise dalle autorità siano proporzionate e adeguate.
L’urgenza è data dalla continua evoluzione della situazione epidemiologia che sembra non essere influenzata dalle azioni messe in campo dal CdS. Vi è altresì la campagna di vaccinazione di bambini 5-11 anni in corso, per la quale si richiedono informazioni trasparenti.
Testo dell’interpellanza
Domande
1. Mascherine quale strumento di prevenzione della diffusione del virus
a. In base a quali evidenze scientifiche il CdS ha imposto l’uso continuativo della mascherina a molte categorie lavorative non ospedaliere nonché agli allievi delle scuole ticinesi?
b. Il CdS è a conoscenza di studi scientifici che dimostrano in modo esaustivo l’efficacia della mascherina per impedire i contagi e sì quali?
c. Quali studi dimostrano che la trasmissione asintomatica gioca un ruolo fondamentale nella diffusione del contagio?
2. Uso continuativo delle mascherine
d. In base a quali evidenze scientifiche il CdS ha considerato la mascherina uno strumento innocuo per la salute dei nostri giovani allievi e dei lavoratori?
e. Come si è assicurato il CdS che l’uso continuativo della mascherina non rechi danni alla salute?
f. Il CdS ha fatto una valutazione rischio-beneficio sull’uso della mascherina in modo continuativo nelle scuole e negli ambienti di lavoro?
g. La valutazione ha tenuto conto degli aspetti psicologici che in particolare riguardano i giovani adolescenti? Se sì, potrebbe renderla pubblica? Nel caso in cui non l’abbia fatta, ne spieghi per cortesia i motivi.
h. Il CdS ha anche valutato eventuali alternative, segnatamente apparecchi per la pulizia dell’aria, procedure di ricambio aria, ecc.? Se sì, perché ha deciso di non usarli? In caso negative ne spieghi per cortesia i motivi?
3. Volantino informativo del Cantone sulla vaccinazione dei bambini
i. L’informazione professionale del vaccino a mRNA pediatrico di Pfizer/BioNTech indica che la valutazione di sicurezza nello Studio 3 è in corso. Perché nel volantino informativo sulla vaccinazione dei bambini (stato 11 gennaio 2022) pubblicato sul sito web del Canton Ticino viene scritto che l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha esaminato scrupolosamente il vaccino a mRNA pediatrico di Pfizer/BioNTech e lo ha omologato avendolo dichiarato molto sicuro ed efficace.
j. Perché nel citato volantino informativo non viene specificato che l’omologazione di Swissmedic è in realtà temporanea e che per tale ragione il prodotto è sottoposto a continui aggiornamenti sulla sicurezza e sull’efficacia?
k. Perché il CdS ha deciso di omettere queste informazioni che sono fondamentali per un consenso informato?
4. Mozione 1640 del 24 gennaio 2022 sul Conservatorio della Svizzera italiana
l. Quali misure ha intrapreso il CdS a valle della Mozione 1640, depositata il 24 gennaio 2022 da deputate e deputati di tutti i gruppi parlamentari, tesa a riconoscere l’attività formativa del Conservatorio della Svizzera italiana (SMUS e PRE) anziché attività culturale e da tempo libero con lo scopo di permettere nuovamente la frequentazione delle lezioni a tutti gli iscritti ed entro quanto tempo si può attendere una tale riqualifica?
Motivazione e fonti
Ad 1 – Mascherine quale strumento di prevenzione della diffusione del virus
Fino alla primavera 2020, i vari review scientifici hanno evidenziato che non ci sono studi chiari a sostegno della funzione protettiva della mascherina nella vasta popolazione. I nuovi studi pubblicati da allora non portano delle novità e oggi è risaputo che lo studio di CHU et al. (2020, The Lancet), usato per promuovere l’uso della mascherina, è colmo di errori che ne mettono in crisi la valenza. Al contrario, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’uso continuativo della mascherina comporti grandi sacrifici ai cittadini, senza portare reali riduzioni dei contagi.
Seguono alcune pubblicazioni scientifiche che mostrano lo scarso effetto della mascherina nella prevenzione della diffusione del virus. In particolare, l’articolo di Nanda et al. (2021) riporta che there is currently no published evidence from randomized trials studying face masks to prevent SARS-CoV-2 transmission. This finding is important as it shows we have no in practice evidence and identifies a gap in the research.
NANDA et al. (2021). J Evid Based Med. Efficacy of surgical masks or cloth masks in the prevention of viral transmission; Systematic review, meta-analysis, and proposal for future trial
United Kingdom Department for Education (January 2022). Evidence Summary. Coronavirus (COVID-19) and the use of face coverings in education settings.
JEFFERSON et al. (2020) Cochrane. Do physical measures such as hand-washing or wearing masks stop or slow down the spread of respiratory viruses?
BUNDGAARD et al. (2020) Ann Intern Med. Effectiveness of Adding a Mask Recommendation to Other Public Health Measures to Prevent SARS-CoV-2 Infection in Danish Mask Wearers: A Randomized Controlled Trial
ABALUCK et al. (2021) Working Paper. The Impact of Community Masking on COVID-19: A Cluster-Randomized Trial in Bangladesh
POZO-MARTIN et al. (2021) European Journal of Epidemiology. The impact of non‑pharmaceutical interventions on COVID‑19 epidemic growth in the 37 OECD member states
Corrispondenza su The Lancet in risposta a CHU et al. (2020, The Lancet)
Ad 2 – Uso continuativo delle mascherine
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’uso continuativo della mascherina è pericoloso per la salute. A titolo di esempio, si segnalano i seguenti.
KISIELINSKI et al. (2021 Int. J. Environ. Res. Public Health. Is a Mask That Covers the Mouth and Nose Free from Undesirable Side Effects in Everyday Use and Free of Potential Hazards?
FIKENZER et al. (2020) Clinical Research in Cadiology. Effects of surgical and FFP2/N95 face masks on cardiopulmonary exercise capacity
SCHWARZ et al. (2021) Research Square preprint. Corona children studies “Co-Ki”: First results of a Germany-wide registry on mouth and nose covering (mask) in children.
La rivista svizzerotedesca delle consumatrici e consumatori K-Tipp ha pubblicato l’11 gennaio 2022 i risultati di uno studio da loro commissionato sulle sostanze pericolose riscontrate in varie mascherine attualmente in uso nella popolazione.
Ad 3 – Volantino informativo del Cantone sulla vaccinazione dei bambini
Il vaccino mRNA per bambini di età compresa fra 5 e meno di 12 anni di cui è prevista la somministrazione su base volontaria in Ticino è il Comirnaty® 10 mg/dose, numero di omologazione 68710 (Swissmedic) in capo a Pfizer SA, Zurigo. L’informazione professionale di Swissmedic (stato febbraio 2022, LLD V007) apre con l’avvertenza che questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto.
Il motivo del monitoraggio addizionale risiede nella mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia e nella continua valutazione sperimentale clinica propria dell’omologazione temporanea (art. 9a LaTER) con procedura semplificata (art. 14 cpv. 1 LaTER).
Il volantino informativo pubblicato dal Canton Ticino Vaccinazione Covid-19 – Bambini tra 5 e 11 anni (stato 11 gennaio 2022) all’URL www.ti.ch/vaccinazione apre invece con la seguente affermazione: L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha esaminato scrupolosamente il vaccino a mRNA pediatrico di Pfizer/BioNTech e lo ha omologato avendolo dichiarato molto sicuro ed efficace. Il tenore della pubblicazione cantonale, con la quale la popolazione entra in contatto molto più facilmente delle suddette informazioni tecniche prodotte da Swissmedic, è sbilanciato verso un eccessivo senso di sicurezza rispetto a quanto riportato nella documentazione ai sensi della legislazione federale in materia di agenti terapeutici.