Ristorante elegante, accogliente, dall’atmosfera romantica. Una realtà intima con 9 tavoli per circa 30 coperti, ben distanziati, in una sola sala luminosa e senza fronzoli. E’ il nuovo ristorante Casa Perrotta che ha aperto i battenti a Cernobbio, Via 5 Giornate n. 72, il 24 Giugno scorso.
I fratelli chef, casertani di nascita, Sossio e Daniele Perrotta, giovani che io stesso ho avuto modo di conoscere in ben quattro volte a Montalcino, hanno lavorato per diverso tempo presso il ristorante interno all’azienda POGGIO ANTICO, di certo una delle Case Vitivinicole ilcinesi più importanti, nata ben 40 anni fa da una famiglia, i Gloder, di Carimate, ben conosciuta per i Brunello di Montalcino DOCG e altri loro prodotti, e di cui la Michelin così scriveva nella Guida 2019 del loro ristorante interno: Ambiente, creativo, cucina Classica (due forchette). All’interno dell’omonima azienda vinicola, due filari di maestosi cipressi conducono al ristorante, il cui dehors dall’incantevole vista meriterebbe già di per sé il viaggio, se non fosse che – accomodati al tavolo – si scopre il vero asso nella manica: piatti di cucina moderna su base regionale, ottimi prodotti e tanta maestria da parte dei fratelli chef. A pranzo c’è una carta ridotta, ma sempre di grande qualità”.
Il locale di Montalcino ha però chiuso i battenti subito dopo l’acquisizione di nuovi proprietari e pertanto i due fratelli hanno deciso di aprire un loro ristorante di qualità in Cernobbio. La motivazione di questa scelta sta nel fatto che uno dei fratelli aveva lavorato a Villa D’Este e si era ripromesso di aprire un locale sulle sponde del lago di Como. La loro dichiarazione: “Abbiamo scelto di aprire il nostro nuovo locale, perché ci siamo innamorati di questi luoghi, della loro bellezza ed eleganza e della qualità delle persone che li frequentano. Qui proponiamo una carta per ogni stagione per seguire la freschezza dei prodotti, anche locali ”.
Casa Perrotta ha già in pochi mesi richiamato una clientela fidata punto di riferimento di gourmet lariani e della vicina Svizzera. La loro è una cucina fatta di scelte oculate come ha già avuto modo di scriverne anche il giornalista della Guida dell’Espresso Elio Ghisalberti: “… Dalla Toscana, oltre che dalla loro terra d’origine, la Campania, hanno portato il loro bagaglio di esperienze anche in fatto di reperimento delle materie prime. Un mix di esperienze ed influenze che dà vita ad una cucina moderna su basi regionali, contemporanea ma senza esagerazioni tecnico-stilistiche, tesa a ricercare il gusto senza forzature, cercando piuttosto equilibrio ed armonia…”.
Chi scrive ha già avuto modo di poter degustare la loro cucina ed ho potuto apprezzare alcuni piatti davvero interessanti: Uova di quaglia dal cuore morbido; Tartare di manzo di Razza Maremmana con caviale di lattuga e salsa Caesar; Spaghettoni di Gragnano con pomodorini del Vesuvio e crema al basilico; Maialino da latte di Cinta Senese con spinaci spadellati e cipolla condita. Dessert: composizione ai tre caffè.
Due i menu proposti: Da SUD a NORD (5 piatti) a euro 55 e il menu PROFUMI (6 piatti) euro 65. A La Carte si spendono dai 16 sino a 22 euro per piatto. L’offerta dei dessert è giornaliera. Ottime le brioche e le pizzettine di benvenuto come pure i favolosi grissini e la croccante la “michetta” nera ai cereali bruciati tutti prodotti fatti giornalmente in casa. Impressione positiva per la qualità del cibo e, interessante, la CARTA DEI VINI con ottimo rapporto qualità/prezzo.
Chiusura: il lunedì.
Casa Perrotta – Tel: 351. 5242095 – www.casaperrottarestaurant.it