Non si vuole entrare nel merito di ogni taglio richiesto, e taglio non richiesto; sembra che chi abbia fatto la voce piu’ grossa ha dovuto subire meno tagli, vedi scuola che mantiene un reggimento di docenti che fanno della loro ideologia un motivo per pretendere sempre più’ soldi e meno lavoro! Se passiamo alla giustizia poi apriti cielo; una giustizia che ha perso tutta la credibilità con le storielle di accuse e contro accuse tra i magistrati e giudici, dove volava anche la parola di mobbing e altro ben piu’ grave, ma poi tutto si e’ risolto non con sanzioni ma con cambio uffici tra i giudici litiganti, assomiglia come essere all’asilo, ma parliamo di giustizia, dove il suo direttore da 12 anni ha promesso una revisione e ad oggi nulla! Basti pensare che la popolazione aveva votato l’abbassamento delle tasse di circolazione, e dopo un anno, infischiandosene del risultato popolare le ha di nuovo aumentate, alla faccia della democrazia. La sanità, tema tosto, con un direttore gentiluomo che non alza la voce e in questo settore i tagli sono arrivati come una mannaia, pericolosi per mettere ancora piu’ in difficoltà almeno 1/3 della popolazione. Se poi pensiamo al territorio, dobbiamo veramente metterci le mani in testa; leggiamo delle diatribe personali su un quotidiano e percepiamo un tentativo di mettere la museruola ai giornalisti, o almeno a quelli che non sono allineati. Investimenti tanti, manutenzione delle strade che lascia a desiderare, cartellonistica sulle strade incomplete (USTRA il peggio del peggio) e poi alla fine ci domandiamo ma veramente hanno in mano la tematica? Le finanze un altro tema difficile, che pero’ va analizzato e bisogna smetterla tutti assieme i 5 grandi di terrorizzarci sul fatto che non ci sono i soldi, per cosa vogliono e per tante piccole cosucce i soldi li trovano.Le finanze sono certamente un problema, ma si dovrebbe affrontare come spendere meno nelle strutture, nelle organizzazioni, nello scialacquare meno i soldi in concetti ideologici, vedi SUPSI e USI che danno lavoro ad un esercito di frontalieri, e qui potremmo aprire una finestra e mostrare come una classe imprenditoriale non si fa parte di un cantone ma tende unicamente a finalizzare utili su utili. Ma torniamo al preventivo e appunto non vogliamo addentrarci oltre per evitare di aprire il classico vaso di Pandora .
Ad esprimersi sul preventivo i 90 gladiatori eletti dal popolo per cercare di trovare soluzioni a favore del benessere della popolazione. In un clima di paventati risparmi, durante i lavori si sono concessi una bella pausa per mangiarsi il panettone con tanto spumante, possiamo immaginarci le discussioni in questo tempo di godereccia, per poi doversi chinare su risparmi.
Ebbene in 33 hanno approvato il preventivo 2025; in 29 hanno affossato lo stesso ed in 11 neppure hanno auto il coraggio di prendere posizione astenersi! In totale 73 presenti e gli altri 17 chissenefrega del preventivo 2025; neppure in sala, avranno avuto sicuramente le loro giustificazioni, ma quando noi votiamo un parlamentare che ci sembra meriti fiducia, questo parlamentare fa il piacere di presenziare in aula e prendere posizione. 17 parlamentari piu’ 11 fanno ben 28 parlamentari (1/3) che non ha preso posizione! Si vergognino, noi li abbiamo votati per decidere!
Se poi vediamo che per risparmiare si e’ andati linearmente a toccare i sussidi cassa malattia, capiamo bene come poca socialità, poche idee e incapacità contabile hanno questi signori. I poveri sono andati a toccare, come se fosse loro la colpa di finanze dissestate da oltre 20 anni. Che si vada a ricercare le colpe di questo stato in essere, o tale come ce lo vogliono fotografare; scopriremmo che da 20 anni ne parlano e molti parlamentari sono ancora in aula.
Un’altra informazione contabile; se la sappiamo noi volete pensare che i nostri capi politici non lo sappaino; uno Stato, o meglio le sue finanze sono considerate sane se il debito pubblico non supera il 60% del PIL; in Ticino siamo al 18% !
E’ chiaro ora il terrorismo a cui ci stanno sottoponendo, paure ingiustificate per il solo gusto di mettere il bavero alla popolazione!
Quando andiamo a votare vediamo di pensare con la nostra testa e di votare chi merita e partecipa e decide! Poi possono decidere diversamente dal nostro pensiero, ma almeno decidono e si espongono!
Ricordiamoci una cosa; il Governo propone e i parlamentari decidono tanto per essere in chiaro!
(ETC/rb)