Qualcosa di incredibile e vergognoso cosa capita al sistema bancario in Svizzera. Uno scandalo che ha visto il nome e l’immagine della solidità Svizzera frantumarsi nel mondo, e non era il primo ma una lunga serie di manager che per loro sete di brame finanziarie non hanno esitato di mettere la Svizzera in cattiva luce, tra l’altro il sistema bancario sanzionato con multe miliardarie per manovre poco linde ed ecco la Confederazione correre ai ripari con un versamento di 100 miliardi per salvare che cosa? Naturalmente nello stesso momento i politici, che dovrebbero essere i rappresentanti del popolo hanno rifiutato l’adeguamento completo alle rendite AVS per mancanza di soldi.
Le cifre parlano di una operazione vergognosa; UBS compera il CS per 3 miliardi quando era valutato 40 miliardi (affare del secolo), dopo 6 mesi UBS annuncia un utile di 29 miliardi mentre CS una perdita di 9 miliardi. I dirigenti e i politici applaudono a queste operazioni e si lasciano scappare che i licenziamenti in CH, o chi perderà il lavoro sono solo 3000 dipendenti, mentre chi doveva difendere gli impiegati bancari si compiace del fatto che sono solo 3000 i posti di lavoro persi in CH. In secondo piano gli investitori, quelli piccoli che hanno risparmiato con il loro lavoro e sudore dei piccoli mezzi finanziari, e li hanno investiti in CS hanno perso i loro risparmi!
Ecco la fotografia di una Nazione che si occupa di arricchire le banche e il mondo economico a fronte della difesa della dignità della popolazione. Ci sono le votazioni federali per nominare chi ci dovrà difendere! Come facciamo a fidarci di questi personaggi che dopo anni in cui hanno distrutto la dignità del cittadino, hanno il coraggio di chiedere ancora la nostra fiducia?
(ETC/RB)